Quotidiano Ligure

29 Maggio 2008

La Spezia - Sacro cuore di Brugnato in festa

Archiviato in: La Spezia — Redazione @ 4:27 pm
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Erano tempi di guerra e molte fanciulle a causa dei bombardamenti vagavano di paese in paese in cerca di cibo e di riparo; il canonico Morganti, parroco di Brugnato, commosso dalla tragedia penso’ di istituire un orfanotrofio. C’era a Brugnato una vecchia conceria andata in disuso; chiese ai proprietari di poterla avere in affitto e con l’aiuto della popolazione diede vita ad un centro di accoglienza per orfanelle, che venne inaugurato nella festa del Sacro Cuore del 1944. Da allora fino ad oggi, la casa del Sacro cuore ricorda e vive la Festivita’ come suo punto di origine.

Negli anni 60 la Piccola Casa ebbe un momento di crisi perche’ oramai l’emergenza orfanelle si era esaurita. Due suore della comunita’ del canonico Morganti si recarono da Padre Pio e gli illustrarono la situazione, chiedendo al Padre cosa fare dell’istituto a cui appartenevano. Padre Pio, rincuorandole, disse loro di confidare nel Sacro Cuore di Gesu’ e che, alla morte del canonico Morganti, fondatore della casa, l’istituto avrebbe ripreso alla grande. Fu profeta !

Il 10 giugno del 1979, festa del Sacro Cuore, Mons. Siro Silvetri, Vescovo diocesano volle, con decreto Vescovile, la Piccola Casa come centro per gli anziani.

Dando uno sguardo retrospettivo, si vede come l’istituto si sia sviluppato e riconosca nella Provvidenza del Sacro Cuore di Gesu’ la sua riuscita e presenza come risposta ai problemi degli anziani della vallata e della provincia di La Spezia.

Venerdi 30 Maggio alle ore 15.00 la Comunita’ del Sacro Cuore sara’ in festa, riconoscente al Cuore di Gesu per il cammino svolto e nella speranza di poter corrispondere sempre meglio alle nuove problematiche che il territorio presenta , chiede al Figlio di Dio fatto uomo , il cui amore e’ simboleggiato nel suo Cuore, di espandere sempre nuove grazie.

L’invito a partecipare e’ rivolto a tutti gli amici del Sacro Cuore che, in questi anni con la loro presenza e la loro collaborazione, hanno permesso di raggiungere i traguardi che sono evidenti agli occhi di tutti.

Genova - Repetto chiede trasparenza al Ministro Brunetta

Archiviato in: Genova — Redazione @ 4:24 pm
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Con una lettera al professor Alessandro Finazzi Agrò, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, il Presidente della Provincia di Genova Alessandro Repetto, ha chiesto ufficialmente, nello spirito del principio di leale cooperazione istituzionale sancito dall’art 22 della Legge 241/90 e successive modifiche, se tra il 1999 e il 2008 il professor Renato Brunetta, ordinario di economia del lavoro presso l’ ateneo romano, abbia preso aspettativa o, in caso contrario, come abbia conciliato tutti i propri incarichi, compresi quelli nel Parlamento Europeo, e dunque, qualora abbia mantenuto attivo il proprio incarico di professore ordinario, quante ore di presenza abbia garantito e mantenuto a “Tor Vergata”, con quali retribuzioni relative ed eventuali ulteriori consulenze. Una richiesta espressa “in rispetto e sintonia con la stessa Operazione Trasparenza promossa e avviata dal neo Ministro per la Pubblica Amministrazione e Innovazione”.”In questi giorni – scrive Repetto – è aperto il dibattito sull’efficienza e l’impegno lavorativo dei dipendenti pubblici, un tema portato agli onori della cronaca dal neo Ministro per la Pubblica Amministrazione e Innovazione Renato Brunetta. Ricercando questo spirito nel nostro Ministro, sono rimasto molto colpito dal curriculum del professor Brunetta, che vanta un passato illustre e prestigioso di attività e incarichi sia politici sia scientifici. Scorrendo dunque l’elenco dei rilevanti impegni, risaltano in particolare quelli politici che, a partire dal 1999 fino al 2008, lo hanno visto deputato al Parlamento europeo con l’incarico di Vicepresidente della Commissione per l’Industria, la Ricerca e l’Energia e membro delle delegazioni parlamentari miste UE-Croazia e UE-Turchia, oltre che della delegazione per le relazioni con la Repubblica popolare cinese.” Da qui è dunque nata la richiesta al Magnifico Rettore dell’Università romana “Tor Vergata”. “In qualità di Presidente di un’Amministrazione Provinciale – ha dichiarato Alessandro Repetto - ritengo doveroso che i rappresentanti istituzionali, che siano di Comuni, Province, Regioni o del Governo stesso, siano i primi a rappresentare un virtuoso esempio di quei valori o principi che si impegnano a difendere.”

Regione Liguria - Blocco degli sfratti per alloggi pubblici

Archiviato in: Liguria — Redazione @ 4:18 pm
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Riguardo alla modifica della legge sul sostegno alla locazione, che prevede una proroga da tre a sei mesi dello sfratto per gli inquilini morosi dell’edilizia pubblica residenziale, l’assessore all’edilizia Bianca Maria Berruti ha detto: «Questo articolo ci mette in condizioni di non sfrattare le famiglie morose in gravi difficoltà dopo soli 3 mesi. Questa modifica permette di sospendere il procedimento e di fare in modo che una commissione verifichi il tipo di morosità e che siano sfrattati soltanto i morosi colpevoli, non le persone che si trovano in situazione di effettivo estremo disagio. Si tratta di un provvedimento di grande civiltà». «Nei casi estremi – ha replicato Abbundo - è il Comune che deve intervenire, non la Regione». Critico anche Morgillo: «Va stabilito a chi compete rispondere. La Regione non può risolvere i problemi personali dei cittadini, deve dare risposte legislative. Sono i Comuni che devono affrontare le esigenze abitative dei cittadini». Ubaldo Benvenuti (L’Ulivo) ha difeso la norma: «Dà una risposta immediata a un problema grave e urgente. Se non facciamo questo blocco degli sfratti di edilizia pubblica per sei mesi, le persone in condizioni di estremo disagio da domani sono fuori di casa. Non capisco questo accanimento».  Cola ha aggiunto: «È una soluzione in attesa di modifiche. Ci sono altri punti da rivedere, come ad esempio il tetto massimo degli affitti. Se una famiglia ha superato i limiti di reddito per stare in un alloggio Erp, piuttosto che sradicarla dal quartiere in cui vive, ha senso aumentare il canone di affitto».

«Ci sono molte questioni che necessitano adeguamento legislativo su questa norma – ha detto Vincenzo Nesci (Rifondazione comunista). – Il nostro paese è il fanalino d’Europa sull’edilizia pubblica. Bisogna rivedere la legge e andare incontro alle crescenti esigenze sociali. Quello di oggi è un intervento tampone per situazioni gravissime, ma dobbiamo considerare il crescente disagio sociale».

Anche Burlando è intervenuto, precisando «bisogna distinguere due questioni: un conto è la revisione della legge, l’altra è l’assistenza sociale. Trovo singolari gli interventi dell’opposizione. Oggi qui affrontiamo una questione drammatica, proprio per non concentrarci sul caso singolo personale raccontato anche dalla stampa. La legge 10 approvata non prevedeva nessuna deroga, noi abbiamo compiuto un’operazione assolutamente legittima».

28 Maggio 2008

Genova - 5 milioni per la sicurezza delle strade

Archiviato in: Genova — Redazione @ 2:35 pm
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Nuove protezioni laterali, consolidamenti dei tracciati, manutenzioni straordinarie di infrastrutture stradali e delle tombinature per canalizzare le acque a lato delle carreggiate. Sono i diciotto interventi per la sicurezza delle strade provinciali, per un ammontare di oltre 5 milioni di euro (5.088.350) di cui la Giunta provinciale di Genova, su proposta dell’assessore alla viabilità Piero Fossati, ha approvato i progetti definitivi (unificati a quelli preliminari, come consente l’Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici, nel caso degli interventi di minore complessità, come le sistemazioni e rifacimenti di barriere marginali). “Entro settembre saranno pronti anche i progetti esecutivi di queste opere molto importanti per la sicurezza e la percorribilità della nostra rete - dice Piero Fossati - e partirà l’iter per le gare d’appalto. Contiamo di aprire i primi cantieri in autunno, per poi avviare la prossima primavera anche gli interventi più complessi.” I nuovi lavori (che la Provincia finanzia con i propri Bop e con fondi regionali della legge 3/99 e contributi dal Piano nazionale per la sicurezza stradale) riguardano sia le vallate del genovesato, con dieci interventi per oltre 2,8 milioni di euro (2,856) che quelle del levante, con otto interventi per oltre 2,2 milioni (2,232). Le dieci opere per la sicurezza della rete viaria delle valli genovesi riguardano l’allargamento e l’adeguamento del tracciato, con canalizzazione delle acque di due tratti della provinciale della Valle Scrivia, nei Comuni di Montoggio e Torriglia, per un importo di 360 mila euro; lavori (ognuno per 350 mila euro) di adeguamento su oltre 3 chilometri della provinciale del Turchino a Campo Ligure, di ripristino e consolidamento dei cigli e delle delimitazioni laterali della carreggiata su tratti delle provinciali dei Piani di Praglia, della Bocchetta e di Isoverde a Campomorone e Ceranesi e di sistemazione e rinnovo delle protezioni laterali su due chilometri della provinciale di Creto. Due interventi, ciascuno di 300 mila euro, interessano le provinciali del Brugneto a Propata (con sistemazione e ripristino su oltre due chilometri delle protezioni laterali) e della Valbrevenna (consolidamento di un chilometro di carreggiata) e altri, per 846 mila euro totali, le provinciali di Fontanigorda, delle Capanne di Marcarolo, di Vobbia e Franco Rolandi a Torriglia. Nel Levante i cantieri apriranno sulla provinciale della Val d’Aveto a Borzonasca con adeguamento di un tratto di cinquecento metri (per 500 mila euro); sulla provinciale di Uscio, dove saranno realizzati interventi sulle infrastrutture stradali e adeguamenti del tracciato (per 340 mila euro), sulla provinciale della Fontanabuona, con allargamento e adeguamento di un tratto di duecento metri a Cicagna (per 277 mila euro), a Moneglia, dove i lavori riguardano il ripristino delle protezioni laterali e consolidamenti sulle provinciali di Moneglia e del Facciù (per complessivi 250 mila euro, lo stesso importo destinato a ulteriori consolidamenti su un tratto della provinciale di Cogorno), con lavori per 615 mila euro complessivi anche sulle provinciali del Monte Cornua a Sori, della Val di Nure a Rezzoaglio e di Sopralacroce a Borzonasca.

Genova - Oggi Telecittà in sciopero

Archiviato in: Genova — Redazione @ 2:31 pm
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La segreteria della Slc Cgil di Genova ha indetto una astensione dal lavoro per tutto il personale tecnico ed amministrativo dell’emittente. Già nella giornata di ieri sono state effettuate due ore sciopero alla fine di ogni turno.

Oggi, 28 maggio, l’agitazione sindacale prosegue con le ultime 3 ore di sciopero per ogni turno.

Lo sciopero è stato proclamato su mandato dell’assemblea dei lavoratori tenutasi in data di ieri, in considerazione delle mancate risposte alle richieste piu’ volte reiterate in merito a: piano industriale e organizzazione del lavoro, piano editoriale, relazioni sindacali, verifica applicazione CCNL

Genova - Domani convegno su organizzazione ospedaliera

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Domani, giovedì 29 maggio, presso il Salone Congressi dell’Ospedale Galliera si parlerà con esperti, studiosi e specialisti della nuova organizzazione delle strutture sanitarie: “L’Ospedale per intensità di cure”. L’innovativa impostazione rientra nelle linee strategiche del Piano Sanitario Regionale  della Regione Liguria del prossimo triennio.  “Nell’ambito dell’incontro- spiega Giuliano Lo Pinto, Direttore Dipartimento delle medicine generali e di pronto soccorso e della S.C. Di Medicina del Galliera- si analizzeranno e discuteranno i principi e le modalità relative all’evoluzione naturale dell’organizzazione ospedaliera, strutturata non più con i limiti delle rigide compartimentazioni ma pensata per aree omogenee di cura. Avendo in riferimento la centralità del malato si stanno realizzando in molti ospedali nuove modulazioni operative nelle quali i medici e gli infermieri operano in rete e in sinergia, applicando protocolli diagnostico terapeutici definiti e condivisi superando l’individualismo e la gerarchia rigida. Questo tipo di organizzazione- conclude Lo Pinto- permette di utilizzare al meglio le risorse disponibili e di dare risposte migliori e più rapide all’utente. ”Nell’ambito dell’incontro, verrà presentata l’esperienza dell’Area Critica di Medicina del Galliera, che da tre anni opera con il criterio dell’intensità di cura.

Genova - Al via la campagna Ama i Tuoi Occhi

Archiviato in: Genova — Redazione @ 2:14 pm
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Arriva a Genova la Campagna “Ama i tuoi occhi” promossa da SIFI per sensibilizzare la popolazione sulla degenerazione maculare legata all’età (DMLE), patologia che colpisce gli over 50 e costituisce una delle prime cause di cecità in occidente.

In Italia ne soffre circa un milione di persone, in Liguria oltre 30mila (7mila solo a Genova), e il suo impatto è destinato ad aumentare considerato il progressivo invecchiamento della popolazione. Si stima che nei prossimi 15 anni saranno sei milioni gli italiani con DMLE.

Nonostante ciò, un’indagine dell’Eurisko ha rilevato che oltre il 70% degli italiani non ha mai sentito parlare di degenerazione maculare senile e, tra i pochi che la conoscono, solo il 5% è consapevole dell’importanza della prevenzione. Percentuali che non si discostano da quelle della Liguria dove solo il 30% della popolazione conosce la malattia e, tra coloro che ne hanno sentito parlare, solo il  5%  sa come prevenirla.

“La DMLE è una malattia cronica che colpisce la parte centrale della retina, la macula, che progressivamente si deteriora compromettendo la visione distinta delle immagini” ha spiegato il professor Giovanni Calabria, Direttore della Clinica Oculistica, Di.N.O.G, Università degli Studi di Genova, Azienda Ospedaliera Universitaria San MartinoLa diagnosi precoce, che può essere fatta solo da un oculista attraverso l’osservazione del fondo oculare, è fondamentale per arrestare tempestivamente la progressione della malattia e limitare l’entità dei danni visivi.”

SIFI ha deciso di organizzare la Campagna “Ama i tuoi occhi” proprio per informare la popolazione e offrire la possibilità agli over 50 di effettuare una visita oculistica gratuita a bordo di un originale bus inglese con i caratteristici due piani, attrezzato con sei postazioni diagnostiche a disposizione del pubblico dalle ore 10 alle 19.

Il bus, che ha già fatto sosta a Catania, Bari, Ancona, Roma e Firenze oggi è arrivato a Genova dove rimarrà in via della Mercanzia fino a venerdì 30 maggio, per poi proseguire in altre tre città della Penisola (Padova, Monza e Milano).

Al termine della visita i pazienti riceveranno una card, personalizzata con il timbro della struttura di riferimento, con l’invito ad effettuare una visita oculistica accurata entro un mese, tre mesi o sei mesi  a seconda del giudizio del medico e un opuscolo informativo sulla patologia e sui relativi fattori di rischio, completo di consigli per la prevenzione oftalmica.

Attivi anche il numero verde 800.910642 per prenotare la visita gratuita e il sito www.amaituoiocchi.it dove trovare tutte le informazioni sulla campagna e  le tappe.

“Questa Campagna” ha commentato il professor Pietro Rossi, direttore dell’Unità Operativa di oculistica, Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino “è meritoria perché promuove la prevenzione, fondamentale nel caso di patologie oculari gravi e invalidanti come la DMLE.”

“È importante far conoscere meglio questa malattia” ha proseguito il dottor Francesco Calcagno, Direttore del Centro di chirurgia oculare dell’Ospedale Evangelico internazionale di Genova “e, soprattutto, educare a riconoscerne per tempo i sintomi, in quanto la diagnosi precoce e l’individuazione dei fattori di rischio permettono d’intervenire tempestivamente bloccando o limitando  la rapida e grave progressione della patologia.”

“La DMLE ha un impatto sociale rilevante” ha osservato il dottor Fabio Giacomelli, direttore oftalmologia ASL 3 Genovese “sia perché compromette pesantemente la qualità della vita di chi ne è colpito; sia per le previsioni di incremento di nuovi casi dato il progressivo invecchiamento degli italiani.  Informare e prevenire sono perciò basilari.”

Le cause della DMLE sono riconducibili all’invecchiamento e a fattori ereditari, ma anche a particolari condizioni ambientali e stili di vita scorretti tenuti nel corso della vita quali il fumo, la prolungata esposizione al sole, la carenza di antiossidanti e vitamine nella dieta.

Studi scientifici statunitensi e italiani hanno dimostrato che integrare l’alimentazione con carotenoidi e antiossidanti riduce il rischio di progressione della malattia.

Genova - Domenica le moto storiche alla Bocchetta

Archiviato in: Genova — Redazione @ 2:11 pm
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In sella alle moto storiche tra i tornanti della Bocchetta. E’ il meeting di velocità in salita per moto d’epoca Campomorone-Bocchetta, organizzato domenica 1^ giugno dal Moto Club Genova, autorizzato dalla Provincia per il percorso sulla strada del passo, la provinciale 5, con chiusura al normale transito del tratto di gara disposta dalla Prefettura. La gara per le gloriose due ruote storiche partirà dall’abitato di Pietralavezzara (al km. 6,475 della provinciale della Bocchetta, a cento metri dal bivio per Cravasco) e salirà per 1800 metri fino al passo, con una serie di cronoscalate che in mattinata si svolgeranno dalle 8.30 alle 12.30 e proseguiranno poi nel pomeriggio dalle 13.30 alle 19.30.

Genova - Da martedì i saggi del Teatro Garage

Archiviato in: Genova — Redazione @ 2:09 pm

A partire da martedì 3 giugno fino ai primi di luglio si apre alla Sala Diana del Teatro Garage  la serie di saggi conclusivi ( tutti a ingresso libero) dei corsi di recitazione 2007-2008.

Il primo appuntamento è per martedì 3 giugno ore 21,00 con “Metamorfosi” studio su Ovidio coordinato da Luigi Marangoni con gli allievi del I corso di Teatro; martedì 10 giugno (ore 21,00) è la volta di “Verso dove” sul palco gli allievi del II corso coordinati da Fabrizio Giacomazzi in un lavoro costituito da quadri teatrali che uniscono la forza dell’espressività corporea a quella della parola.

Il III corso si esibisce invece giovedì 12 giugno sempre alle ore 21,00 in uno “Studio su Le Troiane”: il saggio coordinato da Maria Grazia Tirasso porta in scena il frutto di un lavoro di ricerca partito dal testo di Euripide oggi ancora molto attuale per il racconto di emozioni e fatti che sono senza tempo.

Appuntamento pomeridiano per il saggio del Corso Over 60: lo spazio creativo  “riservato”  parte dal presupposto che non ci sono età per esprimere sentimenti, emozioni o sogni, il teatro si presenta come mezzo unico ed autentico per favorire l’espressività nascosta e mai svelata di ognuno.   Il gruppo si esibisce venerdì 13 giugno alle ore 18,00 in “Passaggi” una serie di scene teatrali tratte da Aykbourn, Checov, Neil Simon ecc. per il coordinamento di Maria Grazia Tirasso.

La rassegna dei saggi si chiude venerdì 4 luglio ore 21,00 con “Il racconto della Divina Commedia”,  proposto dagli allievi della I corso seconda sezione  coordinato da Lorenzo Costa, l’Inferno di Dante viene raccontato e riproposto in una sorta di cammino   in cui si inseriscono alcuni canti più emblematici della Divina Commedia.

Inoltre martedì 17 alle ore 17,00 andrà in scena il saggio del Teatro dei Desideri un laboratorio teatrale per i bambini svolto in collaborazione con la compagnia I Caroggê, e tenuto da Stefania Galuppi, Fiorella Colombo e Maria Grazia Tirasso che ha come tema la “Magia delle Piccole Cose”. 

I saggi sono tutti a ingresso libero e alle 21,00 Eccetto “Passaggi” del corso over 60 che è alle ore 18,00

 

Savona - Da sabato il Paese dei Balocchi

Archiviato in: Savona — Redazione @ 2:05 pm
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Castelvecchio di Rocca Barbena, il piccolo borgo medievale arroccato dell’entroterra di Albenga, da sabato 31 maggio a lunedì 2 giugno vedrà le sue vie e le sue piazze animate e popolate da quei giochi che hanno fatto divertire i bambini nei tempi passati.  Il “Paese dei Balocchi – I giochi di un tempo a Castelvecchio”, giunto alla sua terza edizione, è organizzato e realizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune, nelle persone dei Sigg. Gianpaolo Badino e Maurizio Rossetti, con il contributo e il patrocinio della Regione Liguria e della Provincia di Savona, della Fondazione A. De Mari ed il supporto promozionale dell’Agenzia In Liguria. “Il programma di questa terza edizione è sicuramente molto ricco ed impegnativo – afferma il Sindaco Maria Balbo – ma il nostro obiettivo è quello di far sì che questo evento lasci sempre un ricordo unico e indimenticabile nelle persone che lo hanno vissuto. Sono orgogliosa per il successo riscontrato nelle scorse edizioni e in particolar modo sono lusingata che Enti come la Regione e soprattutto la Provincia ci abbiano nuovamente concesso il loro supporto promozionale ed economico. Pensiamo che questo evento abbia anche stimolato una crescente disponibilità a prestare collaborazione per la sua buona riuscita sia da parte di tantissimi volontari del posto, sia da parte di persone provenienti da altri comuni limitrofi.” La manifestazione riproporrà - spiegano gli organizzatori - i momenti dedicati al divertimento con la corsa con i sacchi, il tiro alla fune, la corsa coi carretti, i  trampoli, il tiro con la fionda, il pampano, il salto della corda, il gioco del cerchi, gestiti dal Gruppo Fieui di Caruggi d’Arbenga nonché il Circo e gli spettacoli di burattini di Gino Balestrino. Ad essi si alterneranno una serie di laboratori didattici con l’uso della carta per realizzare le maschere del Carnevale grazie all’Associazione Vecchia Loano - Carnevaloa, la creta e l’argilla, la musica con il laboratorio di Artgroup, il cioccolato a cura della Ditta Buffa di Genova, un’emozionante corso e relativa prova di pesto al mortaio in collaborazione con l’Associazione Palatifini di Genova) e momenti di intrattenimento con gli animatori della Città dei Bambini di Genova. Per i più piccoli, nelle varie viuzze del borgo verranno raccontate non solo favole locali con brevi rappresentazioni teatrali, ma grazie alla partecipazione dell’Associazione Scandinava di Castelvecchio verranno proposte ai bambini ed agli adulti le fiabe che appartengono alla tradizione scandinava. Ci saranno inoltre una serie di mostre a partire dai soldatini d’epoca allestita dall’Associazione per il territorio di Castelvecchio, di giochi antichi proposta da Casa Cambi e di quadri realizzati dai bambini delle scuole di Calvisio, Finale Ligure e Zuccarello con l’aiuto della pittrice Marinella Balloni; questi ultimi saranno anche protagonisti negli spettacoli di musica e recitazione previsti nel giorno dell’inaugurazione. Essendo un “paese dei balocchi” tutti i giochi, le attrazioni e i laboratori sono gratuiti,  a tutti i bambini che saranno presenti il sabato pomeriggio verrà offerta la merenda, mentre a quelli che parteciperanno la domenica e il lunedì verrà dato un omaggio realizzato ad hoc per la manifestazione. Il tutto con l’aiuto di TOI, l’orsetto che vive nelle Grotte di Toirano, che sarà ospite in tutte e tre le giornate per affascinare grandi e piccini. Saranno disponibili una serie di punti di ristoro organizzati dalla Pro Loco, dal Comitato Parrocchiale di Vecersio e dalle attività commerciali del luogo, che andranno a supporto delle attività di ristorazione presenti; per agevolare l’accesso al borgo è stato previsto un servizio di navetta gratuito dal parcheggio delle autovetture sino all’ingresso del paese e viceversa.

Il programma è scaricabile dal sito http://blog.libero.it/pdb/ e maggiori dettagli possono essere richiesti scrivendo a castelvecchio.cultur@libero.it

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