Clamorosa sentenza della II sez. del Tar Lazio che accoglie in pieno il ricorso presentato dal Codacons e da un Comitato di cittadini di Roma, contro le strisce blu e le relative delibere comunali.
La Cassazione ha recentemente stabilito che sono nulle le multe agli automobilisti che parcheggiano nelle aree a pagamento se vicino a quelle stesse zone non è stato predisposto anche un parcheggio libero.
I Comuni di tutta Italia avevano opposto resistenza a questa decisione, continuando a istituire strisce blu in modo selvaggio non per regolare zone che effettivamente presentavano particolari problemi di viabilità, ma al solo ed unico scopo di fare cassa.
Ecco i passi salienti della sentenza:
“la delibera non chiarisce la specifica ragione per la quale a zona è stata definita “di particolare rilevanza urbanistica”; limitandosi, a tal riguardo, a richiamare uno “studio” che non risulta allegato al provvedimento (e che pertanto non può essere considerato idoneo ad integrare una valida motivazione, neanche “per relationem”); in ogni caso tale “studio” non appare affidabile essendo stato realizzato, per espressa ammissione della stessa Amministrazione, proprio dalla società S.T.A. S.P.A., la quale non è un “soggetto terzo” (ed imparziale), avendo un evidente interesse alla realizzazione dei parcheggi a pagamento; in definitiva, non v’è traccia – agli atti di causa – di uno studio che dimostri, con dati obiettivi, come (ed in base a quale criterio) il numero dei parcheggi sia stato commisurato al fabbisogno effettivo; ed in che modo le esigenze dei residenti siano state considerate; pertanto, il provvedimento appare adottato in mancanza di una idonea istruttoria; conseguentemente, esso appare altresì sommariamente ed insufficientemente motivato”.
“Questa pronuncia, relativa al caso romano, riapre anche per il resto d’Italia la questione dei parcheggi a pagamento nelle zone prive di aree di sosta gratuite” ha commentato l’Avv. Diana Barrui, “dove è ingiusta la richiesta di pagamento qualora il Comune non abbia provveduto a creare anche parcheggi gratuiti”.