Quotidiano Ligure

29 Maggio 2008

Liguria – Presentato MondoMare 2008

Archiviato in: Liguria — Redazione @ 7:04 pm
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Il mare che ricopre oltre il 70% del globo terrestre, il mare da cui dipende in buona parte il destino del nostro pianeta. Il mare su cui viaggiano merci, culture, linguaggi, uomini. A Mondomare festival 08 scrittori, attori, scienziati, musicisti, filosofi, meteorologi, disegnatori, scultori, poeti, giornalisti proveranno a raccontare tutto questo. Dopo il successo dello scorso anno, in cui oltre 25.000 persone hanno partecipato ai 109 eventi presentati, la manifestazione, nata su iniziativa della Regione Liguria, vara dunque la terza edizione, confermando come teatro delle proprie attività gli stessi comuni dello scorso anno – Sanremo (6.7.8 giugno), Savona (13.14.15 giugno), Lavagna (20.21.22 giugno), Lerici (27.28.29 giugno) – e aggiungendo una tappa finale a Genova (4.5 luglio).

Il festival è organizzato dall’associazione Mondomare ed è realizzato in collaborazione con gli enti locali (Comuni di Sanremo, Savona, Lavagna, Lerici, Genova, Province di Genova e La Spezia) e con l’importante sostegno di Compagnia di San Paolo e Fondazione Carige. La direzione artistica è curata come di consueto dal Teatro dell’Archivolto di Genova.

In cinque weekend il festival – che quest’anno è inserito nel progetto “Un palcoscenico tra mare e terra” promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – percorre la Liguria, proponendo dal venerdì alla domenica un fitto programma (131 appuntamenti in totale) di spettacoli, incontri, mostre, attività per bambini, laboratori, eventi speciali, in compagnia di una nutrita schiera di ospiti eccellenti, che si alterneranno sui palchi allestiti nelle piazze dei centri storici o lungo le rive del mare.

Tra i tanti ospiti del festival Eugenio Allegri, Francesco Tullio Altan, Nicolò Ammaniti, Banda Osiris, Mara Baronti, Stefano Benni, Edmondo Berselli, Claudio Bisio, Pino Cacucci, Piergiorgio Celli, Massimo Cirri, Giuseppe Conte, Lella Costa, Luca Crovi, Maurizio Crozza, Ugo Dighero, Davide Enia, Angela Finocchiaro, Ernesto Franco, Paolo Fresu, Umberto Galimberti, Paolo Hendel, Lorenzo Licalzi, Lura, Maurizio Maggiani, Curzio Maltese, Valerio Massimo Manfredi, Neri Marcorè, Predrag Matvejevic, Luca Mercalli, Gianni Minà, Flavio Oreglio, Moni Ovadia, Mauro Pirovano, David Riondino, Giorgio Scaramuzzino, Frank Schätzing, Dario Vergassola, e molti altri.

spettacoli

Si inizia a Sanremo venerdì 6 giugno con il concerto itinerante della Banda di Caricamento e tanto coloratissimo teatro di strada, formula di apertura che caratterizzerà tutti i weekend. In serata Stefano Benni, accompagnato da Giulia Tagliavia al pianoforte è protagonista della lettura spettacolo “Vista sul mare”: tra i brani in scaletta alcuni suoi scritti inediti, altri già pubblicati come “Lezione sotto il mare” e altri scelti fra i suoi più amati, come il capitolo “Symphony” tratto dal “Moby Dick” di Melville (replica a Savona il 14 giugno insieme a Camilla Missio). Sabato 7 giugno il mattatore sarà invece Paolo Hendel, con “Il bipede barcollante”, esilarante quanto auto-ironica messa in scena della paura delle malattie e delle sue disavventure ospedaliere. “Superbanda al mare” è il titolo dello spettacolo proposto dai quattro professori più divertenti del panorama musicale italiano, la Banda Osiris. Le stralunate rivisitazioni di brani dedicati al mare sono di rigore (domenica 8 giugno).

Venerdì 13 giugno al Priamar di Savona, Maurizio Crozza in MondoCrozza”, un recital travolgente tra monologhi e le sue celebri irresistibili imitazioni. Va invece a cercare tra i primi scritti di Italo Calvino Angela Finocchiaro, che propone in esclusiva per Mondomare festival “Un bastimento carico di granchi” (Savona 15 giugno).

A Lavagna venerdì 20 giugno Giorgio Celli, scienziato e umanista, noto al grande pubblico per avere condotto su RAI 3 la trasmissione “Nel regno degli animali”, si cimenta assieme a Claudio Beghelli ne “L’oblio di Achab”, lettura a due voci ispirata al capolavoro di Melville. Mauro Pirovano racconta la vera storia del più celebre navigante genovese nel monologo “Bacci Musso u cunta Cristoforo Colombo”. Lella Costa e Paolo Fresu propongono “Racconti con colonna sonora”, ispirato oltre che ai racconti dello scrittore sardo Sergio Atzeni, come suggerisce il titolo, anche alle opere di altri scrittori. Domenica 22 giugno Eugenio Allegri presenta “Novecento” di Alessandro Baricco, la storia di un uomo nato su un transatlantico, su cui trascorre tutta la sua vita incantando i passeggeri con il suo jazz (replica a Lerici venerdì 27 giugno).

Lo sceneggiatore Premio Oscar Vincenzo Cerami è protagonista a Lerici della lettura spettacolo “Le mille e una notte”, con musiche originali di Aidan Zammit (27 giugno), mentre Neri Marcorè il 28 giugno si scatena in “Vacanze”, recital in cui passerà dalla descrizione della classica lotta gomito a gomito per avere un posto in spiaggia alle sue famose imitazioni. Il 29 giugno l’irresistibile vena umoristica di Claudio Bisio incontra il talento funambolico di Andrea Ceccon in “Mari di carta”, lettura-spettacolo in esclusiva per Mondomare festival.

Il 4 luglio a Genova si potrà scegliere tra Flavio Oreglio e il suo incontro-spettacolo “Veleggiando” e l’happening musicale “A forza di essere vento”, tra De André, Montale, e i Vangeli Apocrifi. Risate assicurate il 5 luglio al Museo del mare con Ugo Dighero in “Hai detto Sandro?!” e a Sampierdarena con Dario Vergassola e le sue “Interviste marine impossibili”.

Tra i numerosi appuntamenti di teatro di strada che seguono il festival di città in città da segnalare “Sogni in tempesta”, interventi di danza urbana creati per Mondomare da Giovanni Di Cicco e la performance “Come angeli del cielo” di Silence Teatro.

Ritornano gli appuntamenti con le Storie sulla spiaggia: ad accogliere il pubblico sulla riva del mare con affabulazioni a tema marino Mara Baronti (Savona 14 giugno) Davide Enia (Lavagna 21 giugno) e David Riondino (Lerici 28 giugno).

Sono dedicati alla musica proveniente da isole e mari lontani i concerti di “Isole di musica”: da Capo Verde Lura (a Sanremo il 7 giugno), dal Madagascar Haja Madagascar and The Groovy People (Savona 14 giugno), da Cuba Augusto Enriquez y su Mambo Band (Lavagna 21 giugno), a Lerici (28 giugno) Kurumaya Masaaki Group & KyoShinDo.

incontri

Ambiente, attualità, scienza, letteratura, gastronomia, sono molteplici gli argomenti affrontati nei numerosi incontri in programma a Mondomare festival.

Nutrita la pattuglia degli scrittori: il primo (Sanremo 6 giugno) è Frank Schätzing, autore del saggio divulgativo “Il mondo d’acqua”: intervistato da Luca Crovi, ci conduce in un viaggio alla scoperta dell’elemento che occupa i sette decimi del nostro pianeta.

Valerio Massimo Manfredi, conduttore televisivo, archeologo ma soprattutto autore di bestseller a sfondo storico, ci parla del mito di Atlantide (Savona 13 giugno). Anche Giorgio Faletti, affermatosi prima come attore e musicista ha poi conosciuto un successo planetario con la pubblicazione dei suoi libri. Intervistato da Antonio Dipollina ci parla della sua grande passione per il mare, che l’ha spinto a lasciare la nativa Asti per l’isola d’Elba (Lerici 28 giugno). Niccolò Ammaniti in un incontro sulla terrazza del Castello di Lerici legge “branchie!”, il romanzo con cui ha esordito (29 giugno).

Lorenzo Licalzi (Sanremo 8 giugno), Giuseppe Conte (Savona 15 giugno), Ernesto Franco (Lavagna 22 giugno) e Maurizio Maggiani (29 giugno) sono i protagonisti della serie di incontri denominata “Liguri che parlano di Liguria”.

Il Mediterraneo è al centro dell’incontro con Predrag Matvejevic: partendo dalla tesi di Fernand Braudel, che parlava di “mare nostrum” come un unico destino per cristiani e islamici, i tre si interrogano sul destino dei popoli che si affacciano sul Mediterraneo (Sanremo 6 giugno). Resta all’interno del “mare nostrum” anche Curzio Maltese, che, partendo da una serie di reportage da lui realizzati per “la Repubblica”, compone un ritratto delle città di mare della nostra penisola, Genova in primis (a Savona il 15 giugno e a Genova il 5 luglio). E’ invece dedicata alla realtà sociale e culturale di Cuba, di cui è profondo conoscitore, la serata curata da Gianni Minà a Lavagna il 21 giugno.

Temi decisamente più leggeri vengono affrontati da Edmondo Berselli, editorialista di “Espresso” e “la Repubblica” e Shel Shapiro, indimenticato leader dei Rokes, che a Lavagna il 22 giugno rievocano le estati italiane attraverso i successi della musica leggera.

Tra i graditi ritorni compaiono Umberto Galimberti e Moni Ovadia che incontrano il pubblico rispettivamente a Lavagna il 21 giugno e a Genova il 4 luglio.

Nel calendario degli incontri ha un grosso peso anche l’ambiente, con il tema del cambiamento riscaldamento del mare e del conseguente innalzamento del mare, affrontati da Luca Mercalli (a Lerici il 27 giugno) e Massimo Frezzotti (Savona 15 giugno).

Vivere il mare in modo assoluto: è quello che fa Alex Bellini, navigatore estremo, attualmente impegnato in una traversata solitaria in barca a remi dal Perù all’Australia. Lo racconta a Mondomare in diretta radiofonica, intervistato da Massimo Cirri (Lavagna 20 giugno).

E’ un meraviglioso viaggio tra i cetacei quello che la biologa Maddalena Jahoda ci racconta nell’incontro al Palafiori di Sanremo l’8 giugno, mentre Sylvie Coyaud, giornalista che da tempo si occupa di divulgazione scientifica, parla di un animale piccolissimo ma talmente importante da esser stato esportato in tutto il mondo, l’ape ligustica (Savona 14 giugno), universalmente riconosciuta come la più grande produttrice di miele.

L’ambiente si sposa con l’alimentazione negli incontri organizzati in collaborazione con Slow food in tutte le città del festival: i presìdi in Liguria, il recupero delle ricette tradizionali, lo sviluppo di una pesca sostenibile. Anche la gastronomia conquista il suo spazio con aperitivi degustazioni e con “Il mare nel piatto”, lezioni di cucina a cura di Chef per caso.

Genova – Nuova sentenza contro le strisce blu

Archiviato in: Genova, Liguria — Redazione @ 6:56 pm
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Clamorosa sentenza della II sez. del Tar Lazio che accoglie in pieno il ricorso presentato dal Codacons e da un Comitato di cittadini di Roma, contro le strisce blu e le relative delibere comunali.
La Cassazione ha recentemente stabilito che sono nulle le multe agli automobilisti che parcheggiano nelle aree a pagamento se vicino a quelle stesse zone non è stato predisposto anche un parcheggio libero.
I Comuni di tutta Italia avevano opposto resistenza a questa decisione, continuando a istituire strisce blu in modo selvaggio non per regolare zone che effettivamente presentavano particolari problemi di viabilità, ma al solo ed unico scopo di fare cassa.
Ecco i passi salienti della sentenza:

“la delibera non chiarisce la specifica ragione per la quale a zona è stata definita “di particolare rilevanza urbanistica”; limitandosi, a tal riguardo, a richiamare uno “studio” che non risulta allegato al provvedimento (e che pertanto non può essere considerato idoneo ad integrare una valida motivazione, neanche “per relationem”); in ogni caso tale “studio” non appare affidabile essendo stato realizzato, per espressa ammissione della stessa Amministrazione, proprio dalla società S.T.A. S.P.A., la quale non è un “soggetto terzo” (ed imparziale), avendo un evidente interesse alla realizzazione dei parcheggi a pagamento; in definitiva, non v’è traccia – agli atti di causa – di uno studio che dimostri, con dati obiettivi, come (ed in base a quale criterio) il numero dei parcheggi sia stato commisurato al fabbisogno effettivo; ed in che modo le esigenze dei residenti siano state considerate; pertanto, il provvedimento appare adottato in mancanza di una idonea istruttoria; conseguentemente, esso appare altresì sommariamente ed insufficientemente motivato”.

“Questa pronuncia, relativa al caso romano, riapre anche per il resto d’Italia la questione dei parcheggi a pagamento nelle zone prive di aree di sosta gratuite” ha commentato l’Avv. Diana Barrui, “dove è ingiusta la richiesta di pagamento qualora il Comune non abbia provveduto a creare anche parcheggi gratuiti”.

La Spezia – Escursionista salvato alle 5 Terre

Archiviato in: La Spezia — Redazione @ 6:41 pm
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Questo pomeriggio intorno alle ore 15 un turista inglese di 45 anni mentre percorreva il sentiero n° 2 del cai tra Manarola e Corniglia in località punta Bonfiglio nel Parco Nazionale delle 5 Terre a causa del maltempo forte presente in zona con acquazzone e forte vento è stato colpito alla testa da un sasso di grosse dimensioni staccatosi dal costone roccioso soprastante il sentiero.
La persona colpita cadeva a terra esamine e mentre i compagni di escursione gli prestavano i primi soccorsi,veniva allertato il 118 della spezia che immediatamente faceva decollare dall’aereoporto di Massa Cinquale l’elicottero del 118 pegaso 3 con a bordo medico anestetsista rianimatore infermiere e una guida alpina del Soccorso Alpino mentre da terra venivanoo mandati una squadra del soccorso alpino della Spezia e l’automedica del 118 .
L’elicottero una volta giunto in zona nonostante il maltempo verricellava  sul sentiero il medico e la guida del soccorso alpino che provvedevano a stabilizzare le funzioni vitali del ferito e successivamente a recuperarlo a bordo con il verricello  dentro una speciale barella da montagna e trasportarlo all’ospedale della Spezia.
L’escursionista ha quindi riportato un grave trauma cranico ed contusioni multiple.
Il soccorso alpino consiglia  a tutti coloro che vogliono affrontare in questi giorni la montagna  di valutare atentamente le condizioni meteo che sono previste in peggioramento ancora per domani e di curare in particolar modo l’attrezzatura personale.

Savona – Tornano le tartarughe Emys

Archiviato in: Savona — Redazione @ 4:35 pm
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Sono stati rilasciati oggi nei nuovi siti preparati per accoglierli, all’interno di aree protette, due gruppi di esemplari di testuggine palustre Emys orbicularis ingauna, scelti per iniziare l’opera di ripopolamento nei luoghi d’origine di questi animali: un segnale molto importante per la tutela della biodiversità nella provincia di Savona e nella Liguria.

Si tratta di una tappa fondamentale del Progetto Emys nato per la conservazione e la riproduzione della testuggine palustre originaria del territorio ingauno, che fino a qualche anno fa si reputava estinta a causa delle fortissime alterazioni del suo habitat naturale.

Già a partire dagli anni ‘60, infatti, gli stagni e i corsi d’acqua della Piana di Albenga che ne costituivano l’habitat naturale venivano cancellati dalle carte geografiche o profondamente alterati dagli interventi di bonifica, arginatura in cemento, captazione d’acqua per uso agricolo e dall’eccessivo utilizzo di pesticidi e diserbanti.

Il rilascio in ambiente naturale protetto della testuggine palustre Emys orbicularis ingauna, segna l’inizio di una nuova fase del Progetto finalizzata ad incrementarne la ridottissima popolazione naturale con individui autoctoni riprodotti al Centro Emys, che saranno costantemente monitorati una volta rilasciati nel loro ambiente naturale.

Tutti gli esemplari hanno una marcatura di riconoscimento indelebile e alcuni di essi sono dotati di una piccola radiotrasmittente per seguirne gli spostamenti in natura con tecniche di radio-tracking, sotto il coordinamento del DIP.TE.RIS dell’Università degli Studi di Genova.

Gli enti preposti alla tutela ambientale ed i volontari coinvolti già da tempo nel Progetto Emys controlleranno costantemente lo stato dei siti di rilascio, per prevenire possibili rischi di bracconaggio e di pesca illecita.

Presso il Centro Emys di Leca di Albenga, inaugurato nel 2001, continueranno le attività di riproduzione e allevamento degli esemplari che verranno rilasciati nelle prossime stagioni.

Attualmente il Centro ospita una ventina tra maschi e femmine adulte. Le uova, deposte nei mesi di giugno e luglio, vengono incubate al centro in condizioni molto simili a quelle naturali.

I piccoli, come tanti altri in passato, trascorrono i primi anni di vita all’Acquario di Genova, in un ambiente a loro dedicato. Il personale dell’Acquario di Genova ne segue l’accrescimento ed effettua, quando necessarie, le terapie veterinarie. Trascorsi circa due anni di vita, tornano al Centro per un periodo di acclimatamento, al termine del quale vengono rilasciati in natura.

Il Progetto Emys nel 2001 viene formalizzato con un protocollo d’intesa tra importanti istituzioni: Acquario di Genova, Provincia di Savona, Comunità Montana “Ingauna”, Coordinamento Provinciale di Savona del Corpo Forestale dello Stato, DIP.TE.RIS dell’Università degli Studi di Genova, le Associazioni Pro Natura Genova e WWF Liguria. Dal 2003 il Progetto viene anche sostenuto dalla Fondazione Acquario di Genova Onlus.

Nel corso di questi anni uno dei risultati più significativi del Progetto è stata, nel 2004, l’ascrizione della testuggine palustre della Piana di Albenga alla nuova sottospecie Emys orbicularis ingauna, unico vertebrato esclusivo della Liguria.

La collaborazione tra le istituzioni coinvolte nel Progetto, a cui si sono aggiunti negli anni il Comune di Albenga, il Comune di Garlenda ed il Comune di Villanova d’Albenga, oltre alla Regione Liguria come ente cofinanziatore (fondi UE Rete Natura 2000), ha consentito anche la creazione di un Sito di Importanza Comunitaria (SIC), espressamente dedicato alla conservazione della testuggine palustre ingauna, nei comuni di Villanova d’Albenga e Garlenda. La testuggine è presente, inoltre, all’interno di altri SIC (riconosciuti anche come Aree Protette di Interesse Provinciale) del comprensorio ingauno istituiti per la tutela dei torrenti Arroscia e Centa e del Poggio Grande.

Il sito individuato nel territorio di Albenga per il primo ripopolamento di testuggini palustri si trova lungo il fiume Centa. Questo habitat nel passato comprendeva alcuni stagni in alveo; a causa di gravi problemi di interramento, l’ultimo decennio è stato testimone della scomparsa pressoché totale di queste piccole zone umide.

In questo area è stato realizzato il ripristino di un grande stagno, progettato in modo da garantire, almeno in una parte, la permanenza dell’acqua anche nei periodi di siccità.

L’altro sito di rilascio è situato nel comune di Garlenda, lungo il torrente Lerrone: una briglia in corrispondenza di un’ansa del torrente ha creato un ambiente favorevole all’insediamento delle testuggini palustri. Qui il sito è stato recuperato con lavori di sistemazione ambientale realizzati utilizzando tecniche di ingegneria naturalistica.

Il Progetto Emys ha visto la fattiva collaborazione di istituzioni ed enti pubblici e privati, con il prezioso apporto di volontari (studenti ed appassionati, Guardie Ecologiche Volontarie), impegnati nel comune intento di salvare queste testuggini straordinarie, miracolosamente sopravvissute alle profonde alterazioni ambientali del nostro territorio. La loro conservazione è un’occasione irripetibile per ripristinare e tutelare adeguatamente le zone umide della Liguria occidentale e la loro ricchezza biologica.

Genova – Festa della Repubblica il 2 giugno

Archiviato in: Genova — Redazione @ 4:32 pm
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Genova, 29 – Palazzi delle istituzioni e musei aperti, musica, mostre, feste popolari per celebrare lunedì prossimo il 62° anniversario della Repubblica. Il cartellone ha  due momenti centrali.

Alle 21 del 2 giugno, nel Teatro Verdi di Sestri Ponente, l’ Orchestra del Conservatorio di Musica Niccolò Paganini terrà un concerto con musiche di verdi, Beethoven, Cajkovskij, Damerino e Novaro aperto ai cittadini fino all’esaurimento dei posti; analogo appuntamento domenica 8 giugno, alle 16,30, alla Benedica, luogo simbolo della lotta di Resistenza dalla quale discende il testo della Costituzione.

Questa mattina il prefetto Anna Maria Cancellieri, il presidente della Provincia Alessandro Repetto con gli assessori alla cultura e all’istruzione Giorgio Devoto e Monica Puttini, il presidente del consiglio comunale di Genova Giorgio Guerello hanno presentato il programma delle manifestazioni. Lunedì le sedi ufficiali della Prefettura, del Comune, della Provincia, della Regione, della Camera di Commercio resteranno aperte dalle 10 alle 12 con i rispettivi amministratori nelle vesti di anfitrioni ad accogliere i cittadini e ad accompagnarli a conoscere gli antichi palazzi che le ospitano. Dalle 10 alle 19 saranno aperti i Musei di Strada Nuova, il Gam di Nervi, il Castello d’Albertis, il Galata Museo del Mare, il Museo del Risorgimento e Palazzo Tobia Pallavicino, questi ultimi due a ingresso gratuito.

Le manifestazione proseguono nel pomeriggio con le bande musicali di Sestri Ponente, Cogoleto e Recco che, partendo da punti diversi della città, convergono verso il porto antico dove, alle 18, in piazza Mandracchio, terranno un concerto.

Festa popolare, organizzata dalla Provincia, a Sestri Ponente. A partire dalle 15,30 spettacoli di teatro di strada e d’animazione, trallaleri, musica tradizionale si susseguono nella via principale e nelle strade e piazze adiacenti. Alle 21, nel Teatro Verdi, il concerto dell’ Orchestra  del Conservatorio di Musica Niccolò Paganini. La Festa della Repubblica prevede anche un  appuntamento domenica 1 giugno, alle 21, al Teatro della Tosse,con il Gruppo Energia che interpreta canti di lavoro e di lotta nella tradizione popolare dell’appennino emiliano- ligure e, il 3 giugno, all’Archivio di Stato, in via di Santa Chiara, visite guidate dalle 10 alle 18 alla mostra “ Verso la Costituzione: dagli antichi statuti alla società del dopoguerra “.

Alla Costituzione la Provincia ha dedicato altre due iniziative: una lettera del presidente Repetto che racconta ai giovani la nascita della Repubblica dalle ceneri dell’Italia fascista e dalla lotta di Liberazione, e un dvd realizzato dall’Istituto Tecnico “ Caboto “ di Chiavari, contenente sei spot sull’importanza dei principi fondamentali in essa sanciti. La Regione ha invece curato la stampa di volumi contenti il testo della Costituzione in italiano e una sua versione multilingue.

Genova – Nuova libreria Coop

Archiviato in: Genova — Redazione @ 4:30 pm
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Librerie.coop arriva in Liguria con il tredicesimo punto vendita della catena, che inaugura venerdì 30 maggio, alle 17.00, nella galleria del Centro commerciale “Centro Europa” di Genova, in Corso Europa, 1081. Al taglio del nastro saranno presenti il presidente di Coop Liguria Bruno Cordazzo, il presidente di librerie.coop Daniele Cabuli e lo scrittore Bruno Morchio, creatore del celebre investigatore Bacci Pagano.

Nella libreria, che aprirà alla vendita dal giorno dopo, sabato 31 maggio, gli amanti della lettura potranno trovare 20 mila titoli, per un totale di circa 25 mila volumi. Il nuovo punto vendita, più piccolo di quelli già aperti lo scorso anno a Mondovì e Carasco, ha una superficie di 130 metri quadrati organizzati in 80 aree che vanno dalla narrativa ai testi di italiano per stranieri, passando per l’editoria locale. I libri sono i protagonisti assoluti dell’ambientazione, studiata per assicurare la facilità di orientarsi e di leggere le informazioni.  “Abbiamo pensato alle librerie Coop – spiega il presidente della società, Cabuli – come a un nuovo servizio che va incontro alle esigenze dei soci e consumatori. Con quella di Genova intendiamo aprire uno spazio a disposizione di chi vuole vivere la cultura e anche farla in prima persona. Le librerie.coop infatti non intendono essere solo negozi con un grande assortimento e servizio di qualità, ma anche nuovi centri culturali per le città, capaci di promuovere iniziative con gli editori e gli autori locali, con le scuole, il mondo dell’associazionismo, con chi produce e fa cultura”.

A Genova gli amanti dei libri troveranno qualità, un buon servizio – i giovani librai sono tutti formati alla scuola di una figura storica dell’editoria italiana, Romano Montroni – e la convenienza Coop: in ogni libreria della catena, infatti, i soci Coop godono di sconti a loro dedicati su tutti i volumi, in aggiunta alle normali promozioni. La libreria offrirà un ampio assortimento, con una forte attenzione all’editoria indipendente e alla migliore editoria locale: i libri di case editrici come Frilli, De Ferrari, Erga, Tormenta, Sagep e Il Golfo, sono in libreria accanto alle case editrici nazionali di grande e media dimensione.

La libreria.coop osserverà gli orari di apertura del Centro commerciale, particolarmente comodi per ogni esigenza: dal lunedì al sabato dalle 9,00 alle 20,00; la domenica dalle 9,00 alle 13,00.

Gli interni delle librerie.coop sono stati progettati dal celebre architetto Paolo Lucchetta dello studio veneziano Retail Design. Le tonalità del legno naturale, unite al “rosso Coop” e al metallo sono gli elementi che incorniciano i libri, protagonisti assoluti dell’ambientazione, racchiusi in piccoli contenitori e librerie fatti di Mdf, un impasto in legno riciclato che rispetta la natura.

La Spezia – Sacro cuore di Brugnato in festa

Archiviato in: La Spezia — Redazione @ 4:27 pm
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Erano tempi di guerra e molte fanciulle a causa dei bombardamenti vagavano di paese in paese in cerca di cibo e di riparo; il canonico Morganti, parroco di Brugnato, commosso dalla tragedia penso’ di istituire un orfanotrofio. C’era a Brugnato una vecchia conceria andata in disuso; chiese ai proprietari di poterla avere in affitto e con l’aiuto della popolazione diede vita ad un centro di accoglienza per orfanelle, che venne inaugurato nella festa del Sacro Cuore del 1944. Da allora fino ad oggi, la casa del Sacro cuore ricorda e vive la Festivita’ come suo punto di origine.

Negli anni 60 la Piccola Casa ebbe un momento di crisi perche’ oramai l’emergenza orfanelle si era esaurita. Due suore della comunita’ del canonico Morganti si recarono da Padre Pio e gli illustrarono la situazione, chiedendo al Padre cosa fare dell’istituto a cui appartenevano. Padre Pio, rincuorandole, disse loro di confidare nel Sacro Cuore di Gesu’ e che, alla morte del canonico Morganti, fondatore della casa, l’istituto avrebbe ripreso alla grande. Fu profeta !

Il 10 giugno del 1979, festa del Sacro Cuore, Mons. Siro Silvetri, Vescovo diocesano volle, con decreto Vescovile, la Piccola Casa come centro per gli anziani.

Dando uno sguardo retrospettivo, si vede come l’istituto si sia sviluppato e riconosca nella Provvidenza del Sacro Cuore di Gesu’ la sua riuscita e presenza come risposta ai problemi degli anziani della vallata e della provincia di La Spezia.

Venerdi 30 Maggio alle ore 15.00 la Comunita’ del Sacro Cuore sara’ in festa, riconoscente al Cuore di Gesu per il cammino svolto e nella speranza di poter corrispondere sempre meglio alle nuove problematiche che il territorio presenta , chiede al Figlio di Dio fatto uomo , il cui amore e’ simboleggiato nel suo Cuore, di espandere sempre nuove grazie.

L’invito a partecipare e’ rivolto a tutti gli amici del Sacro Cuore che, in questi anni con la loro presenza e la loro collaborazione, hanno permesso di raggiungere i traguardi che sono evidenti agli occhi di tutti.

Genova – Repetto chiede trasparenza al Ministro Brunetta

Archiviato in: Genova — Redazione @ 4:24 pm
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Con una lettera al professor Alessandro Finazzi Agrò, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, il Presidente della Provincia di Genova Alessandro Repetto, ha chiesto ufficialmente, nello spirito del principio di leale cooperazione istituzionale sancito dall’art 22 della Legge 241/90 e successive modifiche, se tra il 1999 e il 2008 il professor Renato Brunetta, ordinario di economia del lavoro presso l’ ateneo romano, abbia preso aspettativa o, in caso contrario, come abbia conciliato tutti i propri incarichi, compresi quelli nel Parlamento Europeo, e dunque, qualora abbia mantenuto attivo il proprio incarico di professore ordinario, quante ore di presenza abbia garantito e mantenuto a “Tor Vergata”, con quali retribuzioni relative ed eventuali ulteriori consulenze. Una richiesta espressa “in rispetto e sintonia con la stessa Operazione Trasparenza promossa e avviata dal neo Ministro per la Pubblica Amministrazione e Innovazione”.”In questi giorni – scrive Repetto – è aperto il dibattito sull’efficienza e l’impegno lavorativo dei dipendenti pubblici, un tema portato agli onori della cronaca dal neo Ministro per la Pubblica Amministrazione e Innovazione Renato Brunetta. Ricercando questo spirito nel nostro Ministro, sono rimasto molto colpito dal curriculum del professor Brunetta, che vanta un passato illustre e prestigioso di attività e incarichi sia politici sia scientifici. Scorrendo dunque l’elenco dei rilevanti impegni, risaltano in particolare quelli politici che, a partire dal 1999 fino al 2008, lo hanno visto deputato al Parlamento europeo con l’incarico di Vicepresidente della Commissione per l’Industria, la Ricerca e l’Energia e membro delle delegazioni parlamentari miste UE-Croazia e UE-Turchia, oltre che della delegazione per le relazioni con la Repubblica popolare cinese.” Da qui è dunque nata la richiesta al Magnifico Rettore dell’Università romana “Tor Vergata”. “In qualità di Presidente di un’Amministrazione Provinciale – ha dichiarato Alessandro Repetto – ritengo doveroso che i rappresentanti istituzionali, che siano di Comuni, Province, Regioni o del Governo stesso, siano i primi a rappresentare un virtuoso esempio di quei valori o principi che si impegnano a difendere.”

Regione Liguria – Blocco degli sfratti per alloggi pubblici

Archiviato in: Liguria — Redazione @ 4:18 pm
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Riguardo alla modifica della legge sul sostegno alla locazione, che prevede una proroga da tre a sei mesi dello sfratto per gli inquilini morosi dell’edilizia pubblica residenziale, l’assessore all’edilizia Bianca Maria Berruti ha detto: «Questo articolo ci mette in condizioni di non sfrattare le famiglie morose in gravi difficoltà dopo soli 3 mesi. Questa modifica permette di sospendere il procedimento e di fare in modo che una commissione verifichi il tipo di morosità e che siano sfrattati soltanto i morosi colpevoli, non le persone che si trovano in situazione di effettivo estremo disagio. Si tratta di un provvedimento di grande civiltà». «Nei casi estremi – ha replicato Abbundo – è il Comune che deve intervenire, non la Regione». Critico anche Morgillo: «Va stabilito a chi compete rispondere. La Regione non può risolvere i problemi personali dei cittadini, deve dare risposte legislative. Sono i Comuni che devono affrontare le esigenze abitative dei cittadini». Ubaldo Benvenuti (L’Ulivo) ha difeso la norma: «Dà una risposta immediata a un problema grave e urgente. Se non facciamo questo blocco degli sfratti di edilizia pubblica per sei mesi, le persone in condizioni di estremo disagio da domani sono fuori di casa. Non capisco questo accanimento».  Cola ha aggiunto: «È una soluzione in attesa di modifiche. Ci sono altri punti da rivedere, come ad esempio il tetto massimo degli affitti. Se una famiglia ha superato i limiti di reddito per stare in un alloggio Erp, piuttosto che sradicarla dal quartiere in cui vive, ha senso aumentare il canone di affitto».

«Ci sono molte questioni che necessitano adeguamento legislativo su questa norma – ha detto Vincenzo Nesci (Rifondazione comunista). – Il nostro paese è il fanalino d’Europa sull’edilizia pubblica. Bisogna rivedere la legge e andare incontro alle crescenti esigenze sociali. Quello di oggi è un intervento tampone per situazioni gravissime, ma dobbiamo considerare il crescente disagio sociale».

Anche Burlando è intervenuto, precisando «bisogna distinguere due questioni: un conto è la revisione della legge, l’altra è l’assistenza sociale. Trovo singolari gli interventi dell’opposizione. Oggi qui affrontiamo una questione drammatica, proprio per non concentrarci sul caso singolo personale raccontato anche dalla stampa. La legge 10 approvata non prevedeva nessuna deroga, noi abbiamo compiuto un’operazione assolutamente legittima».

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