Quotidiano Ligure

14 Maggio 2008

Genova - Al via progetto per difendere animali marini

Archiviato in: Genova — Redazione @ 2:30 pm
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Parte oggi, a conclusione del kick-off meeting, “MADE”, il progetto co-finanziato dall’Unione Europea per mitigare gli impatti ecologici di alcune tecniche di pesca in mare aperto.

Inserito all’interno del 7° progetto quadro, MADE ha una durata di quattro anni, coinvolge 13 istituti di 8 paesi europei ed extraeuropei e 60 ricercatori, per un investimento totale di oltre 4,5 milioni di Euro.

Coordinatore del progetto è l’Istituto di Ricerca per lo Sviluppo (IRD) in Francia, uno dei maggiori Istituti di ricerca marina in Europa, che svolge il suo compito in tuitte le aree del mondo.

La Fondazione Acquario di Genova Onlus è incaricata della divulgazione dei risultati, della sensibilizzazione dei pescatori, degli operatori, dei Governi e delle Commissioni Internazionali che si occupano del settore.

MADE ha l’obiettivo di studiare un utilizzo sostenibile di due tecniche di pesca tra le più utilizzate in mare aperto: i palamiti di superficie, prevalentemente usati per la pesca di tonno, pesce spada e alalunga e dei FADs (attrezzi di aggregazione dei pesci), oggetti galleggianti usati per la pesca “ad ombra” di diverse specie di tonno, delle lampughe e dei pesci pilota. Le due tecniche sono spesso responsabili di catture accidentali di tartarughe, squali e animali di taglia non commerciale.

Per citare alcuni dati, ogni anno su circa 3 milioni di tonnellate di tonno tropicale, il 50% viene pescato utilizzando la tecnica dei FADs, che crea rigetti in mare di specie catturate accidentalmente pari a circa 75.000 tonnellate.

Per quanto riguarda la tecnica dei palamiti (chiamati anche palangresi, palangari, coffe o consi), in uno studio condotto da Kelleher nel 2005, si è stimato che a livello mondiale su una media annuale di 1,4 milioni di tonnellate di pesce spada e tonno, mentre la cattura accidentale di animali marini varie specie è di circa 500.000 tonnellate.

Questo significa che queste due attività di pesca da sole provocano la cattura accidentale di centinaia di migliaia di animali marini quali, tra l’altro, squali, tartarughe, cetacei e uccelli marini.

Negli ultimi dieci anni, il dibattito sul sovrasfruttamento delle risorse ittiche e della minaccia che alcune tecniche di pesca rappresentano per la sopravvivenza di alcune specie ha occupato la scena internazionale. Tuttavia, nonostante siano state prese alcune misure a livello europeo principalmente per la pesca lungo la costa, la strada da fare è ancora lunga, soprattutto per la pesca in mare aperto.

A partire dalla fine dell’estate 2008 per i primi due anni del progetto, in alcune zone del Mar Mediterraneo, dell’Oceano Atlantico e dell’Oceano Indiano, scienziati e osservatori dei diversi istituti coinvolti saliranno a bordo di pescherecci per effettuare delle prove in mare aperto finalizzate a migliorare le due tecniche di pesca. I giorni previsti di studio in mare aperto sono circa 50 per ogni oceano.

Parallelamente verrà effettuata un’operazione di marcatura elettronica (satellitare e acustica) di alcune esemplari di squalo, tonno e pesca spada per studiarne e monitorarne il comportamento e l’ecologia e poter così acquisire maggiori conoscenze utili per una migliore gestione delle risorse naturali.

I dati raccolti nei primi due anni di progetto verranno analizzati nei successivi due anni per arrivare a elaborare, coinvolgendo le associazioni di pescatori, dei modelli gestionali che consentano all’industria della pesca di continuare la propria attività in modo profittevole ma, al tempo stesso, più rispettoso degli equilibri ecologici degli oceani.

MADE è un progetto che utilizza un approccio multidisciplinare e integrato, che coinvolge sia le conoscenze biologiche ed ecologiche sulle specie e i loro habitat, sia gli aspetti tecnologici relativi alle tecniche di pesca utilizzate.

L’iniziativa risponde alla filosofia della Fondazione Acquario di Genova Onlus, che ha la missione di sensibilizzare ed educare il grande pubblico alla conservazione, alla gestione e all’uso responsabile degli ambienti acquatici, attraverso l’organizzazione di programmi educativi, mostre, conferenze, campagne di sensibilizzazione ambientale e progetti di ricerca scientifica.

Aver ottenuto la fiducia di ben 12 Istituti di ricerca a livello internazionale, che affidano proprio alla Fondazione Acquario di Genova Onlus il compito di sensibilizzare tutti gli attori della catena produttiva sino ai livelli più alti e di divulgare i risultati della ricerca, rappresenta un riconoscimento rilevante per la struttura genovese e dei suoi fondatori originari (Costa Edutainment, Comune di Genova, Provincia di Genova e Università di Genova).

Oltre all’Istituto di Ricerca e Sviluppo (IRD) in Francia e alla Fondazione Acquario di Genova Onlus, i partner del progetto sono: l’Autorità per la Pesca delle Seychelles, l’Università Libera di Bruxelles (Belgio), La Fondazione AZTI (Spagna), l’Istituto di Ricerca Aquastudio (Italia), il Centro Ellenico per la Ricerca Marina (Grecia), l’Università Federale Rurale di Pernambuco (Brasile), l’Università di Réunion (Francia), l’IFREMER - Istituto Francese di Ricerca per lo Sfruttamento del Mare (Francia), l’Università di Montpellier 2 (Francia), l’IMAR – Istituto per le Ricerche Marine dell’Università delle Azzorre (Portogallo),  l’Università di Patras (Grecia).

Savona - Anche Albenga si attiva per i bisognosi

Archiviato in: Savona — Redazione @ 2:21 pm
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Tra gli interventi compiuti da Coop Liguria a vantaggio della comunità (come i progetti di solidarietà locale, le collaborazioni con il mondo scolastico, i momenti di informazione e divulgazione su temi collegati alla salute, le attività di orientamento ai consumi, l’organizzazione di eventi culturali e ricreativi) si distingue, per la diffusione che sta avendo e per la filosofia che lo caratterizza, il progetto “Buon Fine”, dedicato al recupero di prodotti invenduti.

L’iniziativa, partita nel 2006, è nata per devolvere in solidarietà le merci cosiddette “invendibili”, magari perché danneggiate nella confezione, ma ancora in perfette condizioni organolettiche e di sicurezza. Coop Liguria, inizialmente, ha coinvolto due soli punti vendita: l’Ipercoop “L’Aquilone” di Bolzaneto e il supermercato “A.Negro” di Genova. Nel corso dei mesi di sperimentazione, il rapporto di collaborazione con le associazioni si è consolidato, così come le procedure attuate dal personale Coop e dalle Sezioni Soci per selezionare i prodotti da donare. In seguito si è passati alla seconda fase del progetto, devolvendo alle associazioni, oltre ai generi vari e ai prodotti da forno, anche l’ortofrutta e il fresco industriale. Attualmente sono 14 i punti vendita coinvolti da Coop Liguria nel progetto, 13 le associazioni di lotta alla povertà e 3 animaliste, alle quali si aggiunge l’Ufficio Diritti Animali del Comune di Genova. Fino ad ora sono stati distribuiti 23.075 chili di merce per un valore di 98.760 euro alle associazioni che si occupano di sostegno agli indigenti.

Il passo successivo è stato l’estensione del progetto alla Coop di Albenga. In stretta collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Albenga sono state individuate le associazioni che affiancheranno Coop Liguria nella distribuzione delle merci invendute: si tratta della Caristas Diocesana di Albenga e Imperia e, pensando anche agli amici a quattro zampe, l’ENPA di Albenga. La Caritas Diocesana gestisce case di prima e seconda accoglienza a Pieve di Teco, Andora, Imperia e Loano, oltre alla mensa per i poveri di Albenga. Accanto ai pasti caldi forniti dalla mensa, l’associazione coordinata da Don Renato Rosso si occupa anche della consegna di pasti a domicilio. La locale sezione dell’Ente Nazionale Protezione Animali (Enpa), coordinata da Elena Cammilli, gestisce il canile di Leca d’Albenga e le colonie feline di Albenga, che contano 200 gatti randagi. Una volta alla settimana gli incaricati delle associazioni associazione riceveranno dalla Coop le merci invendute in contenitori dedicati.

 

Nel corso dell’anno Coop Liguria estenderà il progetto anche a Imperia e ad altri supermercati tra Ponente, Levante e basso Piemonte. L’utilizzo dell’invenduto a fini sociali non è una novità per il mondo della cooperazione di consumo, ma è forse la prima volta che si formalizzano processi organizzativi appositamente dedicati, capaci di integrare tanti diversi soggetti e in grado di creare valore aggiunto per il territorio.

Così l’assessore ai Servizi sociali, Alfonso Salata: “La firma dell’intesa tra Coop Liguria e le associazioni Caritas ed Enpa è l’arrivo di un lungo percorso per cui il Comune di Albenga ha fatto e farà da garante. Grazie a questa importante sinergia tra privato, la Coop Liguria, pubblico, il Comune di Albenga, e le associazioni Onlus, Caritas ed Enpa, ci saranno importanti progressi nella prevenzione degli sprechi alimentari e si darà un concreto aiuto ai più bisognosi”.

 

La Spezia - PaleoFestival 2008

Archiviato in: La Spezia — Redazione @ 1:14 pm
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Dopo il grande successo delle edizioni precedenti che hanno visto partecipare quasi seicento persone all’evento, sabato 17 maggio dalle 10,30 alle 18 al Castello di San Giorgio della Spezia (Via XXVII Marzo) torna “Paoleofestival 2008”, giunto alla sua terza edizione. L’appuntamento, a ingresso gratuito, è organizzato dall’Istituzione per i Servizi Culturali della Spezia in collaborazione con Regione Liguria, Banca Carige e Contship Italia Group E RINETRA NELLA RASSEGNA “Spezia TVB”. La formula proposta quest’anno dedicherà attenzione particolare ai giovani e ai bambini, aggiungendo la proposta di una mattina di approfondimento che anticiperà la giornata al Castello. Venerdì 16 maggio, infatti, dalle ore 9,30 nelle sale del Museo della struttura fortilizia spezzina è in programma il convegno sull’archeologia sperimentale a cui parteciperanno antropologi, direttori di parchi archeologici e docenti di archeometallurgia.

Il programma per la giornata di sabato 17 maggio prevede la dislocazione, in diversi punti del giardino del Castello, delle terrazze e delle sale interne, di vari punti interattivi. Il giovane pubblico che parteciperà alla giornata di sabato sarà accolto da archeologi sperimentalisti e archeotecnici, accompagnati da  personale didattico dei musei della Liguria e della Toscana e da sperimentatori di tutta Italia che da anni svolgono la missione di divulgare la preistoria. Per i visitatori sarà possibile partecipare interattivamente a laboratori programmati che riguarderanno l’accensione del fuoco, la scheggiatura della selce, la realizzazione della ceramica, la lavorazione di osso e corno, la levigatura della pietra, l’utilizzo delle armi da getto per la caccia, laboratorio di corde e intrecci e di filatura, la storia evolutiva dell’uomo attraverso calchi di crani dei nostri antenati, la macinazione dei cereali e l’utilizzo del telaio neolitico, il laboratorio sui dinosauri, la raschiatura delle pelli, la perforazione con trapano neolitico, il riconoscimento del paesaggio attraverso l’analisi dei semi, il laboratorio di pitture rupestri, la fusione dei metalli, ossa e macellazione nella preistoria.

Saranno, inoltre, proiettati filmati e esposti pannelli che illustreranno alcune sperimentazioni particolarmente impegnative e risorse archeologiche a noi vicine.

Sarà possibile per tutti i partecipanti scegliere e prenotarsi per le attività programmate per la giornata. Verranno attivati stands in cui acquistare pubblicazioni sul tema e riproduzioni di oggetti preistorici realizzati adoperando le stesse tecniche e le stesse materie prime dei nostri antenati.

Per informazioni telefonare al n. 0187-751142 oppure scrivere all’indirizzo mail sangiorgio@laspeziacultura.it . Si può consultare il programma anche sul sito www.paleofestival.it .

Genova - Escursione sulla via del sale

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Anche quest’anno Varzi Viva organizza escursioni di uno o piu` giorni lungo la “Via del Sale” [http://www.appennino4p.it/sale], con ampia facolta` per i partecipanti di intrecciare trame fra cultura e immersione piena nella natura, a contatto con alcuni tra i piu` suggestivi ambienti naturali incontaminati dell’Oltrepo` pavese collinare e montano e dell’Appennino ligure.

Le date:

Escursione di tre giorni: 31 maggio - 1 e 2 giugno 2008 Escursioni di un giorno: sabato 7, 14 e 21 giugno 2008.

Chi intende partecipare all’escursione e` pregato di comunicare la propria adesione all’associazione “Varzi Viva”, telefono: 0383.545061

E-mail: info@varziviva.net

La quota spese sara` in funzione del numero di partecipanti.

Savona - Corso per anestesisti al Santa Corona

Archiviato in: Savona — Redazione @ 1:00 pm
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Giovedì 15 e venerdì 16 maggio nella Sala Riunioni dell’Ambulatorio di Valutazione Preoperatoria dell’Ospedale Santa Corona, si svolgerà il “Corso teorico pratico sulla TIVA-TCI” organizzato dal Dott. Brunello Brunetto - Direttore Sostituto della S.C. Anestesia e Terapia del dolore operativa all’interno del Dipartimento Emergenza ed Accettazione.

 

Nell’ambito delle anestesie generali, stanno prendendo sempre più campo modalità di somministrazione endovenosa dei farmaci, TIVA (total intravenous anaesthesia) e la sua evoluzione TCI (target controlled anaesthesia). Questo corso si prefigge di fornire, agli anestesisti non ancora abituati a tali metodiche, i presupposti teorico-pratici per affrontarle.

«Con la relazione sulla TIVA verrà illustrato l’utilizzo dell’anestesia endovenosa confrontata con quella inalatoria – spiega il Dott. Brunetto -. Verranno presi in esame i fondamenti della farmacocinetica e della farmacodinamica con particolare riferimento ai concetti di “emivita sensibile al contesto“ e di “modello tricompartimentale“. Si porrà la distinzione tra la farmacologia classica e quella moderna, saranno analizzate rapidamente le specialità chirurgiche in cui la TIVA offre indubbi vantaggi, mostrando la versatilità della tecnica nel caso di interventi condotti in ipotensione controllata, ma anche l’utilità della TIVA stessa in ambito di analgo-sedazione».

«Si esaminerà poi un metodo di autoregolazione della velocità infusionale basato sull’impostazione della concentrazione del farmaco nei vari compartimenti di distribuzione – continua il Dott. Brunetto -. Verranno prese in considerazione le peculiarità della tecnica TCI, ed in particolare della “Opimized Target Controlled Infusion“ in relazione ai presupposti tecnici, alle indicazioni cliniche e alla gestione del paziente nelle varie fasi dell’anestesia. Un altro interessante argomento trattato sarà quello relativo al monitoraggio della profondità dell’anestesia, metodica ormai considerata irrinunciabile per scongiurare rischi di risveglio intraoperatorio accidentale».

 

Le simulazioni pratiche su due stazioni, prima e dopo le esercitazioni pratiche in sala operatoria, permetteranno ai discenti di prendere confidenza con le apparecchiature e di verificare “sul campo” quanto appreso dalle lezioni frontali. Verrà chiesto ai discenti di simulare la condotta anestesiologica su casi chirurgici, variando, sotto la guida del tutor, il piano anestetico sulla scorta di informazioni di volta in volta fornite dallo stesso.

Infine la frequenza in sala operatoria di neurochirurgia, chirurgia generale e vertebrale, con l’applicazione delle metodiche sopradescritte, completerà il taglio fortemente pratico del corso.

Il corso, accreditato per 8 medici chirurghi - Specialisti in Anestesia e Rianimazione – ha lo scopo di permettere una stretta relazione tra docente e discente e sviscerare problematiche che rischierebbero di non essere sufficientemente affrontate in un corso tradizionale con tanti partecipanti. Le giornate pratiche, con un rapporto docente-discente 1:2 o 3, permettono di vivere in sala operatoria e di provare direttamente situazioni cliniche reali nelle varie branche chirurgiche.

La Spezia - Si parla di Salgari al centro civico

Archiviato in: La Spezia — Redazione @ 12:57 pm
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Sabato 17 maggio alle ore 10 al Centro “Salvador Allende” della Spezia  (Giardini Pubblici) è in programma l’incontro su “Salgari-Spezia: oltre l’avventura”. L’appuntamento, che si protrarrà per tutta la giornata, rientra nella rassegna “Spezia TVB”. L’evento è a ingresso gratuito e è organizzato dall’Istituzione per i Servizi Culturali del Comune della Spezia e dall’Associazione “Per Terra e per Mare” in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Urbano. Il legame profondo che stringe la città della Spezia con lo scrittore della Valpolicella verrà analizzato da Sergio Del Santo, ricercatore spezzino e Felice Pozzo, studioso dell’opera salgariana, che introdurranno la teoria secondo cui il romanzo “I naviganti della Meloria”, edito nel 1902, sia custode di un progetto straordinario: lo studio preliminare di un canale intermarittimo Venezia-Spezia. L’approfondito interessamento fu svolto nel 1889 da due ingegneri veneziani, Giovanni Antonio Romano e Giuseppe Vita Fiandra, esperti in tecnologia idraulica. Durante la giornata verrà effettuata una comparazione fra i brani del romanzo relativi al percorso del canale e le soluzioni tecniche adottate dai due progettisti. Per l’occasione, sarà possibile ammirare l’opera originale e rarissima “Studio preliminare di un canale intermarittimo Venenzia-Spezia” di G.A. Romano e G.V. Fiandra, del 1889, composta da due volumi e impreziosita da cinque grandi tavole di disegni tecnici. Il pomeriggio proseguirà con Corinne D’Angelo, curatrice del sito internet italiano, ufficiale, www.emiliosalgari.it, dedicato alla figura e all’opera dello scrittore e responsabile del progetto “Per Terra e Per Mare”, di cui illustrerà gli scopi e le caratteristiche. Parlerà inoltre del mito dell’isola di Mompracem. Lo Staff di www.emiliosalgari.it, di cui fanno parte Fabio Negro, curatore dello studio “Mompracem, l’isola che c’era” e Nicoletta Gruppi, studiosa di anglistica, esperta dei riscontri salgariani nei carteggi della famiglia Brooke, si alternerà sul tema relativo all’isola di Mompracem, rifugio di Sandokan, la Tigre della Malesia, per poi concludere con quello riguardante le regine dei tagliatori di teste. Il tutto accompagnato da brani dalla voce di Carla Bolelli.

Savona - Incontro con Tony Capuozzo a Loano

Archiviato in: Savona — Redazione @ 10:28 am
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Prosegue ad Alassio l’iniziativa “Parliamo di … una proposta culturale per la scuola, per l’aggiornamento, per il dibattito critico” promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Alassio, in collaborazione con il Liceo Don Bosco.

Venerdì 16 maggio, alle ore 21.00, nell’Auditorium della Biblioteca Civica R. Deaglio si svolgerà l’incontro con Toni Capuozzo, giornalista del TG5, inviato di guerra, conduttore e curatore del programma settimanale Terra.

“Un italiano a Kabul” è il titolo dell’incontro dedicato ad uno dei più apprezzati giornalisti inviati sui teatri di guerra. Capuozzo racconterà la sua esperienza con lo sguardo di chi ha visto direttamente le guerre, di chi è ogni giorno a contatto con le popolazioni locali, i bambini, le istituzioni, le Forze Armate e i colleghi giornalisti.

Capuozzo descriverà le emozioni che ha provato in Iraq o in Afghanistan e parlerà di come fare l’inviato di guerra condizioni la vita di un giornalista.
Di padre napoletano e madre triestina, Toni Capuozzo è nato a Palmanova, il  7 dicembre  del 1948. Dopo essersi laureato in sociologia all’università di Trento, dal 1979 inizia a fare il giornalista a Lotta Continua e nel 1983 diventa giornalista professionista.
Negli anni ‘80 scrive per Reporter, Panorama Mese ed Epoca. Poi approda alla tv con inchieste e approfondimenti su un tema spinoso come quello della mafia di cui si occupa per Mixer di Giovanni Minoli. Il suo approdo finale è la tv nelle testate di Mediaset (TG4 , TG5 , Studio Aperto e L’istruttoria) per le quali è inviato di guerra. Ha seguito da vicino i conflitti dei Balcani e del Medio Oriente. Dal 2001 cura e conduce Terra il settimanale del TG5.
Nel 1986 scrive il suo primo libro: Il giorno dopo la guerra, pubblicato da Feltrinelli. Sono del 2007 invece, le sue due ultime fatiche: ADIÒS, Il mio viaggio attraverso i sogni perduti di una generazione (Mondadori 2007) e Occhiaie di riguardo (Piemme 207).
Sposato, due figli, vive a Milano dove attualmente è il vice-direttore del TG5, nonchè editorialista del Foglio. Ha vinto il Premio Ilaria Alpi (199 8) come inviato di guerra, il Saint Vincent (1999) per il suo servizio dedicato al dramma delle foibe, l’Ernest Hemingway (2002), il “Cinque stelle per il giornalismo” conferito nel 2007 e, ultimo in ordine cronologico, il “Premio per la Pace città di Noceto nel 2008.

Genova - Il Marc di Primavera alla Fiera

Archiviato in: Genova — Redazione @ 10:26 am
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Appuntamento alla Fiera di Genova, sabato 17 e domenica 18 maggio, per tutti gli appassionati di informatica e di nuove tecnologie con il MARC di Primavera, la rassegna delle attrezzature e della componentistica radioamatoriale.

La manifestazione organizzata da Studio Fulcro con il patrocinio dell’ARI – Associazione Radioamatori Italiani – si svolgerà nel Padiglione C e offrirà una panoramica completa di attrezzature e componentistica radioamatoriale, oltre a parabole satellitari e antenne, decoder, autoradio e navigatori satellitari GPS, fotocamere e videocamere digitali, mini TV Lcd, lettori MP3, console per playstation e videogiochi, accessori per i telefoni cellulari, palmari, fax e telefonia in genere. Grandissimo risalto avrà il settore informatico con un’ampia offerta di pc, notebook, stampanti, scanner, software, monitor Lcd, CD, DVD, Usb pen drive, webcam. Inoltre, ampissima offerta per ricariche di inchiostro e di cartucce compatibili per le stampanti, mentre i cultori del fai-da-te potranno trovare pezzi di ricambio, schede video, Hard disk, apparecchiature da mettere a posto e accessori per elaborazioni speciali a costi estremamente concorrenziali.

Gli espositori specializzati presenti a questa quindicesima edizione sono ben 190, provenienti dall’Italia e dall’estero, con un incremento delle superfici occupate del 10% rispetto alla scorsa edizione. Una ulteriore conferma della grande vitalità della manifestazione che rappresenta un’occasione insostituibile per la qualità dei prodotti esposti e per i prezzi assolutamente competitivi.

Quest’anno, al MARC di Primavera, sarà presentato il WAP – Worldwide Antartic Program – un programma che segue esclusivamente e in maniera specifica gli avvenimenti legati all’Antartide e li pone a disposizione degli appassionati sparsi per il mondo. Come noto, l’Antartide ha un’importanza internazionale nell’ambito della ricerca, della meteorologia, della geofisica, dell’astrofisica e altre discipline scientifiche. La Wap Directory, iniziato da Gianni Varetto nel 1979, ha censito e raggruppato in un unico Database tutto quanto è presente in Antartide.

Ogni giorno vengono immesse in rete informazioni sulle attività degli operatori presenti sul territorio antartico, così che gli oltre 200 link attivi consentono a studenti e appassionati di accedere direttamente all’argomento di loro interesse.

Una chiara dimostrazione di quanto sia apprezzato nel mondo il sito WAP, in lingua inglese anche se italiano di nascita, è data dal fatto che ogni mese è visitato da oltre 3.000 persone.

MARC sarà aperto sabato 17 maggio dalle 9.00 alle 18.30 e domenica 18 maggio dalle 9.00 alle 18.00.

Il biglietto d’ingresso costa 7,5  Euro (6,5 il ridotto). Parcheggio a pagamento in piazzale Kennedy.

Savona - Convegno su De Amicis a Finale

Archiviato in: Savona — Redazione @ 10:23 am
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Nel centenario della morte del grande scrittore ligure Edmondo De Amicis, la Biblioteca Mediateca Finalese, in collaborazione con il Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea (DISMEC) dell’Università degli Studi di Genova, l’AIB, Associazione Italiana Biblioteche - Sezione Liguria, la Biblioteca Internazionale per Ragazzi “De Amicis” di Genova e la Rivista del centro studi di letteratura giovanile di Genova LG Argomenti, organizza un importante convegno dal titolo Un “Cuore” palpitante. Il successo del progetto pedagogico deamicisiano e le sue eredità. Il convegno, che si terrà nella Sala delle capriate dell’Oratorio De’ disciplinanti del Complesso Monumentale di Santa Caterina a Finalborgo sabato 17 maggio alle ore 10, prevede diversi interventi di studiosi ed esperti: Francesco Langella direttore scientifico della Biblioteca De Amicis, Davide Montino docente di Storia delle Istituzioni educative, Fabio Caffarena, docente di Storia contemporanea, Francesca Cesari, dottore di ricerca in Storia, Walter Cesana, dottorando di ricerca in Storia (tutti presso l’Università degli Studi di Genova). Tre relazioni saranno dedicate a De Amicis e due al personaggio di Pinocchio, alla sua vitalità anche oltre il celebre libro, ed ai suoi illustratori. La Biblioteca presenterà nella stessa giornata del convegno gli atti pubblicati nella collana “Percorsi letterari”. Il convegno è aperto a tutti ma è gradita la prenotazione telefonica (019691762) o tramite email: biblioteca@comunefinaleligure.it.

Genova - Incendio in appartamento a Quinto

Archiviato in: Genova — Redazione @ 10:20 am
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Vigili del fuoco al lavoro nella notte a Genova Quinto per un incendio divampato in un appartamento di via Santorre. A chiamare i pompieri l’anziano residente che si è svegliato di soprassalto a causa del denso fumo nero che aveva invaso le stanze. I pompieri hanno domato le fiamme e messo al sicuro lo stabile. Quasi certamente un corto circuito ha originato l’incendio.

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