Genova - Andrea Ceccon ai Leudi di Carasco
Venerdì 9 maggio, alle ore 17, presso la libreria del Centro Commerciale I Leudi di Carasco il comico genovese Andrea Ceccon presenterà al pubblico la sua fatica letteraria dall’emblematico titolo Vapfan-ghala.
Uscito da poco nelle librerie italiane, il libro di Ceccon, pubblicato da De Agostini, è un mix irresistibile di poesie e aforismi del maestro spirituale Rabartha, poeta e guerriero del Trecento d.C., ovvero Andrea Ceccon, che ci regalano strepitose perle di saggezza nonsense, ribaltando i luoghi comuni sui guru, e surreali dialoghi tra animali.
La dimensione menefreghista e disincantata del Ceccon attore comico si ritrova intatta nella versione di scrittore, tanto è vero che il libro ci restituisce tutta la forza del personaggio televisivo. Una comicità rapida e mai banale che assembla cielo e terra, registro alto e basso, in un continuo susseguirsi di battute.
Personaggio poliedrico, un po’ folle, senz’altro geniale, Andrea Ceccon di cose nella sua vita ne ha fatte veramente tante.
La sua carriera artistica inizia al Conservatorio Niccolò Paganini, dove studia tromba e al Teatro Stabile di Genova, dove studia recitazione. Già nel 1981 lavora con Giorgio Gaber e con i Matia Bazar. Fonda numerosi gruppi musicali e vince innumerevoli premi, tra cui il premio Tenco per ben due volte (la seconda volta con i Mau Mau). Nel 1994 fonda le mitiche Voci Atroci e con queste vince il premio Quartetto Cetra.
Come autore comico partecipa alla fondazione del gruppo La notte dei Fufu, scrive le musiche di Benneide -Le schegge, i frantumi di questo nostro mondo impazzito, su testi di Stefano Benni con Angela Finocchiaro e come attore comico sono tantissime le situazioni che lo hanno visto protagonista: dai Cavalli Marci, al sodalizio con Enrique Balbontin e Colorado Cafè Live fino ad arrivare all’attuale Mai dire martedì, in cui veste i panni di un improbabile speleologo, per non parlare della “torta di riso”, che, nel suo caso, non è certo finita…