Turismo, partenza positiva (+ 10,32 per cento)
Le Cinque Terre continuando ad essere la meta preferita dai visitatori italiani, lo confermano i ponti del 25 aprile e del 1° maggio.
Trend positivo per il turismo alle Cinque Terre, che si confermano ancora una volta mete predilette dai turisti italiani e stranieri. Si registrano infatti presenze da record per il lungo ponte del primo maggio, che se raffrontate con le cifre dei visitatori presenti durante le vacanze pasquali e il ponte del 25 aprile, forniscono un incremento sostanziale, forse quasi storico, che lascia ben sperare sia per il prossimo ponte del 2 giugno che per le vacanze estive 2008.
Le Cinque Terre continuano ad essere quindi la meta preferita dai visitatori italiani, con aumenti del 10,32% rispetto all’anno scorso, complice questa volta la possibilità di legare ben tre giorni alla festa del primo maggio. A fare la parte del leone sono i turisti italiani, che hanno letteralmente preso d’assalto le Cinque Terre, seguiti in questo periodo dagli europei, con in testa tedeschi, francesi e olandesi, subito seguiti dagli spagnoli, mentre la novità assoluta sono i finlandesi, gli islandesi, i russi e i giapponesi. Le presenze di americani, australiani, neo zelandosi e canadesi restano invece invariate, ma comunque sempre soddisfacenti.
I giorni di maggior afflusso sono stati il 2 maggio, con 5.200 “Card Cinque Terre” vendute a Riomaggiore e 2000 a Manarola, mentre il primo maggio a Riomaggiore ne sono state vendute 3.500 e a Manarola 1200. Nel ponte del 25 aprile, altra data record, a Riomaggiore sono state vendute 4.700 “Card Cinque Terre”, il 26 aprile 4.500, mentre il 27 aprile le card vendute sono state 1588. Si stima che le Cinque Terre, fra i due ponti del 25 aprile e del primo maggio, siano state visitate da ben oltre 50 mila persone.
Le Cinque Terre sono fra le mete con il brand turistico fra i più forti al mondo e la World Tourism Organization prevede un incremento globale dei viaggi verso l’Italia del 5-6 % rispetto al 2005 – 2006 – 2007. I flussi turistici statunitensi verso l’Italia cresceranno annualmente del 1% fra il 2007 e il 2009: è quanto emerge da un’indagine dell’Economist Intelligence Unit, che rivela inoltre che il “bel paese” sarà tra le dieci destinazioni mondiali più visitate dagli americani entro il 2020. Anche in questi giorni di vacanze primaverili, la tendenza delle visite alle Cinque Terre scelta da tutti, italiani e stranieri, è sempre quella del soggiorno a contatto con la natura, alla scoperta di storia, tradizioni ed enogastronomia, che consente comunque di prevedere già un andamento positivo per l’estate 2008. Proiezioni dunque rassicuranti, segno di ripresa economica e capacità di spesa, per un territorio, quello delle Cinque Terre, che non conosce crisi nel settore dell’industria turismo. Il 2008 per le Cinque Terre sarà probabilmente una stagione da record, con cifre che sfioreranno i 3 milioni di turisti, registrando rispetto all’estate 2007 aumenti dal 10 al 25%.
Dal mercato americano e canadese continua la richiesta di una vacanza attiva all’insegna del benessere, capace di integrare l’offerta di natura, storia, tradizioni, artigianato ed enogastronomia. Proprio in questa ottica, il Parco nazionale intende rispondere alla richiesta del mercato turistico offrendo itinerari nuovi e suggestivi, che si snodano sulla fascia collinare medio alta. E’ la nuova proposta per far fronte alle grandi cifre di visitatori che, sempre in costante aumento, scelgono di soggiornare alle Cinque Terre.