Domenica 4 maggio, emozionante scoperta nelle acque dell’Area Marina Protetta delle Cinque Terre, tratto di costa che fa parte del Santuario dei Cetacei: un piccolo branco composto da quattro delfini è stato avvistato nello specchio d’acqua antistante Capo Montenero.
Gli agenti del Corpo di Polizia Municipale, preposti alla sorveglianza dell’Area Marina Protetta delle Cinque Terre, durante il giro di ricognizione in barca, sono stati attirati dallo spettacolo acrobatico del gruppo di delfini, intenti a giocare indisturbati. Non è il primo avvistamento di delfini e altri mammiferi marini, infatti questo tratto di costa fa parte del Santuario dei Cetacei.
Santuario dei Cetacei
Il Santuario dei Cetacei nasce nel 1999 grazie alla collaborazione di Francia (Costa Azzurra e Corsica), Principato di Monaco e Italia (Liguria, Toscana e nord della Sardegna)
Queste acque nazionali e internazionali, che si estendono per circa 90.000 Km2, sono caratterizzate da condizioni ambientali peculiari che hanno consentito l’instaurarsi di una catena alimentare favorevole ai cetacei.
Nell’area del Santuario dei Cetacei si stima la presenza di un migliaio di balene, 30-40.000 fra stenelle, tursiopi e delfini comuni; e ancora grampi, capodogli, zifi e globicefali, oltre a occasionali balenottere minori che in queste acque trovano le condizioni necessarie sia all’ approvigionamento del cibo, sia alla riproduzione.
Vista la presenza così elevata di cetacei del Mar Ligure è quindi fondamentale salvaguardare il loro habitat; questo compito è svolto anche dalle aree protette terrestri e marine, come quella delle Cinque Terre, che si affacciano su questo tratto di mare e che contribuiscono a regolare quelle attività, come traffico nautico, pesca e turismo, che possono arrecare danni o disturbo ai mammiferi marini.