Quotidiano Ligure

23 Aprile 2008

Genova – Magistrato di Misericordia record nel 2007

Archiviato in: Notizie — Redazione @ 11:55 pm
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E’ stato approvato nei giorni scorsi il bilancio consuntivo annuale 2007 della Fondazione Magistrato di Misericordia, l’antica istituzione genovese che risale al 1419 (quando venne costituita sotto la presidenza dell’Arcivescovo di Genova per reclutare uomini probi che si occupassero di raccogliere denari dalle famiglie più abbienti e destinarli agli indigenti), le cui attività sono state rilanciate nel corso degli ultimi anni, e in particolare nel 2007, quando, oltre all’organizzazione del prestigioso Cardinal Dinner (una cena di gala per beneficenza a Palazzo San Giorgio con oltre 300 invitati), è stata inaugurata la sede di Via dei Giustiniani, in pieno centro storico di Genova (realizzazione resa possibile grazie ai determinanti contributi del Ministero dei Beni Culturali e della Fondazione Carige). Nel corso del 2007, l’attività di gestione del notevole patrimonio immobiliare, consolidato in oltre 600 anni di vita grazie ai lasciti delle famiglie genovesi (attività particolarmente onerosa visti i continui necessari interventi di manutenzione), ha consentito di effettuare le consuete attività di beneficenza, così suddivise: assegni famigliari a spose per € 1.500, sovvenzioni asili prima infanzia per € 474, somme destinate di diritto ai discendenti delle famiglie donatrici per € 7.640. A questi vanno aggiunti i proventi del Cardinal Dinner, pari alla somma di € 100.000, che sono stati così suddivisi: € 15.000 alle famiglie bisognose della parrocchia di San Donato in Genova; € 20.000 agli alunni bisognosi dell’Istituto “Divina Provvidenza”; € 40.000 all’Istituto “Giannina Gaslini”; € 25.000 consegnati alla discrezione di Sua Em. Card. Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova. “Siamo particolarmente felici – sottolinea il Priore del Magistrato di Misericordia, Dott. Marco Simeon, a nome del Consiglio della Fondazione – perché siamo finalmente riusciti tornati a espletare il compito per il quale il Magistrato di Misericordia è nato 600 anni fa, fare beneficienza, donare a chi ha bisogno, in particolare nell’imminenza delle festività natalizie. Ma il 2007 è stato l’anno della svolta anche perché siamo finalmente tornati nel cuore del centro storico di Genova. Dalla nuova sede riusciremo senz’altro ad essere ancor più vicini a chi ha bisogno. Sento il dovere di ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto, e in particolare, oltre a S. Em. il Cardinale Bagnasco e il Ministero dei Beni Culturali, la Fondazione Carige, che con grande sensibilità, nel Consiglio precedente la mia nomina, ha approvato il finanziamento per il restauro del Palazzo di Via dei Giustiniani”.

 

Savona – Spostamento a monte della ferrovia ad Albenga

Archiviato in: Notizie — Redazione @ 11:52 pm
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Si è svolta un’importante riunione per discutere dell’abbancamento del materiale di scavo che verrà prodotto con lo spostamento a monte della ferrovia. A tale riunione erano presenti gli assessori regionali Giancarlo Cassini e Carlo Ruggeri (rispettivamente referenti per il settore agricolo e per quello delle infrastrutture), oltre agli amministratori di Albenga e del comprensorio (Villanova, Cisano sul Neva, Ortovero ed Arnasco), alle associazioni agricole di categoria (Codiretti, CIA, Unione Agricoltori), ai responsabili della RFI e dell’Italferr ed ai rappresentanti della Comunità Montana ingauna. Lo scopo della riunione era appunto discutere delle diverse opzioni di abbancamento del terreno di scavo che verrà prodotto per realizzare le gallerie della nuova tratta ferroviaria, così da prevenire le problematiche che si sono presentate nella zona dell’imperiese a proposito dello smaltimento del terreno estratto. La Comunità Montana Ingauna ha già fatto studi ed evidenziato diverse aree idonee a tale scopo; con l’incontro di oggi si è voluto incominciare a pianificare questi interventi e discutere della ricollocazione dei 28 ettari di terreno agricolo su cui si insedierà la ferrovia. Individuare con anticipo una serie di aree in cui far confluire i diversi milioni di metri cubi di materiale di risulta degli scavi per la ferrovia  è di fondamentale importanza se si vuole impedire di creare depositi temporanei sparsi in vari punti del territorio.

Dice il sindaco di Albenga, Antonello Tabbò: “Sono state indicate diverse zone per l’abbancamento e per la scelta ci si è basati sul principio di privilegiare le aree pubbliche a scapito di quelle dei privati. L’incontro di oggi è stato un ulteriore passo avanti per procedere nel modo migliore alla pianificazione di questo importante evento che investirà l’economia di tutto il comprensorio e che interessa in modo particolare il settore agricolo. Entro qualche mese un tavolo tecnico già allestito darà il parere definitivo in merito all’abbancamento; intanto, tra una decina di giorni ci sarà un secondo incontro a Genova per vagliare in modo più preciso gli aspetti tecnici. Sono soddisfatto del percorso intrapreso e della comunione di intenti dimostrata da tutte le parti in causa”.

Liguria – Approvato statuto Province del Nord Ovest

Archiviato in: Notizie — Redazione @ 11:38 pm
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Le 24 Province che hanno dato vita nei mesi scorsi al Comitato Promotore della Fondazione delle Province del Nord-Ovest hanno tenuto nella sede del Consiglio Provinciale di Torino l’assemblea generale annuale, durante la quale è stato approvato all’unanimità il testo dello Statuto della Fondazione stessa. Nel dibattito che ha preceduto l’approvazione sono intervenuti, oltre al Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta, i Presidenti delle Province di Milano Filippo Penati, di Como Leonardo Carioni, di Genova Alessandro Repetto, di Cuneo Raffaele Costa, di Biella Sergio Scaramal, di Novara Sergio Vedovato, del Verbano-Cusio-Ossola Paolo Ravaioli, di Piacenza Gian Luigi Boiardi, di Cremona Giuseppe Torchio. La Fondazione Province del Nord-Ovest nasce per progettare e sostenere la sperimentazione di forme e processi di collaborazione, negoziazione, cooperazione fra le istituzioni, utili a migliorare l’efficacia del governo territoriale e locale, anche ridefinendo spazi e tempi dell’azione pubblica e privata per lo sviluppo. “Ritrovarsi oggi tutti insieme ad approvare lo statuto della Fondazione del Nord Ovest – ha detto il presidente della Provincia di Genova Alessandro Repetto, che nel 2005 fu il promotore del nuovo soggetto istituzionale -, confesso che mi dato un’emozione, l’emozione di veder realizzata quella che nel 2005 è stata un’intuizione alla quale in questi anni abbiamo lavorato tutti insieme con convinzione ed entusiasmo. Ci troviamo senza dubbio di fronte a importanti e rare opportunità, a cominciare dall’Expò 2015. E’ una sfida che va colta e che ci offre di lavorare a un nuovo modello di civiltà, unendo le risorse del nord ovest. Noi, amministrazioni provinciali, insieme ad altre realtà territoriali, abbiamo le capacità di lavorare in sinergia e di colloquiare con gli altri enti, possiamo unirci ai paesi in fase di sviluppo e in cerca di alleanze, siamo in grado di promuovere e sostenere un modo innovativo di intendere il benessere. Come Province penso che dobbiamo dare un segnale forte della nostra presenza e utilità per i cittadini, ad esempio, nel 2011, per i 150 anni dalla nascita, potremmo impegnarci tutti a concludere la messa in sicurezza di tutte le scuole, assumendo questo come obiettivo primario su cui convogliare le risorse economiche.” “Lo Statuto che abbiamo approvato – ha concluso Repetto – è un’apertura verso la gestione del territorio condivisa, perché non ha senso chiudersi in unioni di categoria, bisogna invece rafforzare la rappresentanza territoriale unendosi a quegli enti che ne condividono la visione d’insieme, come le Camere di Commercio, e che, grazie a questa visione, sanno cogliere e interpretare le esigenze dei cittadini; che, andando oltre gli schieramenti di partito, siano insomma portatori di benessere e al contempo autorevoli referenti nei confronti del governo centrale e regionale “. Durante i lavori tenutisi stamani a Torino si è discusso del ruolo che il Nord-Ovest potrà giocare in occasione dell’Expo 2015. Le Province vedono l’esposizione universale ,dedicata, appunto, ai temi dell’alimentazione e del rapporto fra risorse naturali e sviluppo economico, come una grande opportunità di sviluppo per un territorio che può ambire a presentarsi al mondo come la nuova “Food Valley italiana”. Le 24 Province del Nord-Ovest esportano infatti il 35 per cento dei prodotti agroalimentari italiani, per un valore di oltre 20 miliardi di Euro. Il professor Piero Bassetti, Presidente dell’associazione “Globus et Locus”, ha sollecitato le Province a cogliere l’occasione del 2015 per riaffermare il proprio ruolo di Enti deputati alla concertazione e al coordinamento delle politiche di area vasta. Secondo Bassetti all’Expo di Milano il Nord-Ovest può e deve proporre al mondo il proprio approccio al tema della nutrizione e dello sviluppo, ma anche un metodo di collaborazione e concertazione fra territori portatori di interessi comuni. “Nel settore alimentare, – ha sottolineato il Presidente Saitta – l’Italia detiene un primato indiscusso e il Nord-Ovest italiano rappresenta la macroregione più avanzata. Dobbiamo lavorare perché l’appuntamento del 2015 promuova un territorio che vanta da sempre diversi poli di sviluppo e che è impegnato a ripensare il rapporto fra ambiente ed attività economiche.

Genova – Legambiente su sviluppo eolico

Archiviato in: Notizie — Redazione @ 11:33 pm
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Legambiente Liguria accoglie con favore l’evoluzione del dibattito sulle pale eoliche previste sulla diga di Voltri. Questa soluzione, valutata con interesse dall’associazione ambientalista, diventa più concreta dopo l’incontro tra i vertici di Enel e l’Urban Lab della scorsa settimana dove è scaturita l’ipotesi che vedrebbe Genova città laboratorio per lo studio delle energie rinnovabili.
“Decisamente positiva l’evoluzione di questo dibattito – commenta Stefano Sarti, Presidente di Legambiente Liguria – Un passo importante per lo sviluppo delle fonti rinnovabili in città. Ci aspettiamo adesso un progetto concreto da sottoporre alla valutazione di impatto ambientale”.
L’energia elettrica prodotta dal vento sulla diga di Voltri potrà contribuire a ridurre le emissioni inquinanti delle navi ormeggiate in porto, contribuendo al miglioramento della qualità dell’aria respirata da migliaia di cittadini genovesi.
Legambiente Liguria – conclude la nota – plaude alla notizia anche in vista del triste anniversario della catastrofe nucleare di Cernobyl, avvenuta il 26 aprile 1984.
“Chi ha pulsioni a favore del nucleare – conclude Santo Grammatico, Coordinatore Generale di Legambiente Liguria - vada a verificare le condizioni di vita nelle zone bielorusse ancora fortemente contaminate dalle radiazioni nucleari a ventidue anni dall’incidente di Cernobyl. Non ammettiamo che si ingannino i cittadini favoleggiando il nucleare “sicuro”, di “nuova generazione” e “a basso costo”. I soli costi della gestione ambientale delle scorie prodotte lo rendono insostenibile”.
Per questo Legambiente Liguria chiederà alla Regione, alle quattro province liguri e ai comuni capoluogo di dichiarare il loro territorio “contrario alla produzione e all’uso dell’energia nucleare” e di vietare l’installazione di centrali che sfruttino l’energia atomica.
 

Regione Liguria approva Bilancio 2008

Archiviato in: Notizie — Redazione @ 11:25 pm
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Con 21 voti favorevoli e 6  contrari (centrodestra) è stato approvato il disegno di legge 318 “Bilancio di previsione della Regione Liguria per l’anno finanziario 2008”. Licenziati diversi emendamenti di Giunta e maggioranza che spostano fondi nelle diverse voci di spesa.

In particolare, come previsto dall’emendamento presentato dalla Giunta, lo stato di previsione della spesa di bilancio per l’anno finanziario 2008 è 8 miliardi 987.231.911,18 di euro in termini di competenza e in 12 miliardi 619.379.873,39 di euro in termini di cassa. 

Tra le voci più significative del bilancio 2008 si segnalano gli stanziamenti per il trasporto pubblico locale che superano di circa sette milioni quelli dello scorso anno, passando a 135 milioni. Per alimentare il fondo della non autosufficienza sono stati destinati complessivamente 22 milioni di euro; 41,4 milioni di euro sono destinati invece ad interventi a favore del diritto alla casa.

Ai parchi e alle aree protette va mezzo milione in più dello scorso anno.

Dodici milioni e mezzo, circa, sono destinati alle politiche per il diritto allo studio universitario.

Sedici milioni vanno al diritto allo studio nella scuola dell’obbligo e nella scuola secondaria (500 mila euro in più rispetto all’anno precedente).

Quattro milioni e mezzo di euro (seicentomila euro in più rispetto allo scorso anno) per la promozione turistica.

Per aiutare le famiglie in difficoltà a pagare l’affitto, con un emendamento proposta dai consiglieri dell’Ulivo Ubaldo Benvenuti (presidente commissione bilancio) e Luigi Cola, che aumenta la posta di circa un milione di euro, la somma complessivamente disponibile è di circa 10 milioni di euro (tre milioni di provenienza regionale ed i restanti statali). Con un ordine del giorno sono stati dirottati al fondo per l’abbattimento delle barriere architettoniche  un milione e 200.000 euro.

342 milioni di euro finanziano il Fas (fondo per le aree sotto utilizzate) per interventi sul territorio e sanità, compresi i 5 nuovi ospedali

Mille milioni di euro di fondi europei, con cofinanziamento regionale e nazionale, per lo sviluppo delle imprese liguri.

Il consigliere Nicola Abbundo (ex Udc) ha chiesto in quale posta di bilancio vengono attinti i fondi che saranno prestati al Comune di Genova, per la realizzazione di diversi progetti,  e all’Università per la nuova sede degli Erzelli, come previsto dalla Finanziaria approvata ieri.

L’assessore alle risorse finanziarie, Giovanni Pittaluga ha risposto che i soldi sono in cassa e che l’operazione con i due organismi, che prevede un ridotto interesse, consente un piccolo recupero.

Liguria – Viaggi scambio alla scoperta dei Paesi Arancione

Archiviato in: Liguria — Redazione @ 11:23 pm
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Con l’obiettivo di migliorare la conoscenza turistica reciproca  e affermare il consolidamento della comunicazione interna, l’Associazione Paesi bandiera Arancione ha avviato un progetto di viaggi scambio, grazie al quale i paesi aderenti potranno beneficiare di un finanziamento a copertura delle spese sostenute.

Saranno 50 i paesi di tutta Italia partecipanti al bando; potranno ricevere e ospitare delegazioni di altri comuni, con un minimo di 50 persone e dovranno garantire un’accoglienza degna dell’eccellenza per la quale il Touring Club Italiano ha premiato i paesi appunto con il vessillo arancione: ricevimento da parte del sindaco,  aperitivo di benvenuto e prezzi agevolati per strutture ricettive, musei e guide.

Il comune organizzatore dal canto suo dovrà soggiornare nella località ospite almeno due giorni e realizzare una sorta di reportage di viaggio da condividere con le altre località.

Il presidente dell’Associazione Fulvio Gazzola, dalla sede nazionale nel comune di Dolceacqua (IM): Consideriamo questo progetto su cui investiamo 15.000 euro, una importante strategia per accrescere la visibilità dei Paesi Bandiera Arancione tra gli stessi aderenti  e per creare quello “spirito di squadra” indispensabile per far crescere l’Associazione. Considerando che quasi ogni comune ha una banda, un gruppo anziani, associazioni locali e che gruppi spontanei potranno formarsi in forza di questo “invito speciale”, contiamo di far muovere attraverso  l’Italia entro la fine dell’anno almeno 2500 persone, che forse non avrebbero mai avuto l’occasione di conoscere le eccezionali peculiarità dei paesi bandiera arancione”.

Genova – Nuovo sportello informazioni a Santa Margherita

Intesa tra la Provincia, il Comune e Atp per realizzare a Santa Margherita un’unica struttura che fornirà le informazioni e servizi di accoglienza turistica e quelli di informazione, biglietteria e sala d’attesa per il trasporto pubblico locale. La convenzione che dà il via al progetto, presentata in Consiglio Provinciale dall’assessore Anna Dagnino, è stata approvata all’unanimità dall’assemblea, e prevede l’installazione e la gestione di una nuova struttura unificata per i servizi turistici e del trasporto pubblico sul lungomare di Santa “che garantirà un servizio più completo ed efficiente con fasce di apertura al pubblico più ampie rispetto ai servizi esistenti, che vengono razionalizzati e integrati – ha detto Anna Dagnino – e ottimizzerà le risorse economiche e di personale, evitando duplicazioni di funzioni e fornendo in un’unica sede tutti i servizi turistici e del trasporto pubblico locale.” La scelta del nuovo sportello unificato, dotato anche di schermi luminosi per la diffusione di immagini e informazioni, è stata salutata con favore in Consiglio anche da Giovanni Costa (FI), Sonia Zarino e Maria Angela Milanta (PD) e supera la situazione in cui coesistevano uno Iat (ufficio d’informazione e accoglienza turistica, dal 2007 gestito dalla Provincia nelle nuove competenze turistiche attribuite dalla legge regionale) un gazebo informativo del Comune e un ufficio biglietteria di Atp con sala d’attesa. La Provincia acquisterà il nuovo manufatto – una struttura prefabbricata di pregio, per materiali e arredi, per una spesa complessiva di circa centomila euro e provvederà alla sua installazione, tranne le basi in muratura e la preparazione dell’area, affidate al Comune, e all’attivazione degli impianti tecnologici e delle reti informatiche per i servizi di accoglienza e informazione turistica. La struttura avrà una superficie coperta di 59 metri quadrati, con tre postazioni di lavoro (due al ‘front office’ e un responsabile) per i servizi turistici e due postazioni (front office-biglietteria e responsabile) del trasporto pubblico locale, oltre a una sala d’attesa per i passeggeri di Atp, esterna, ma coperta. Giovanni Costa (consigliere provinciale e vicesindaco di Santa Margherita) si è detto “molto felice di una sinergia che punta alla più alta qualità dei servizi e a una loro più ampia apertura a Santa Margherita che ha una tradizione e un’offerta turistica di grande importanza e valore e ringrazio il presidente Repetto e la giunta dell’impegno per questo bellissimo risultato.” Sonia Zarino ha giudicato lo sportello unificato “un ottimo progetto, nelle linee della fondamentale integrazione dei servizi tra turismo e trasporti” ed ha chiesto che per completare questa sinergia il sistema dei pannelli elettronici “possa informare anche sugli orari di treni e traghetti, eventi culturali e spettacoli”. Anche per Maria Angela Milanta è positivo il giudizio sulla soluzione adottata, ma con qualche preoccupazione sugli aspetti occupazionali: “a volte le sinergie penalizzano alcuni lavoratori e lo Iat utilizza personale interinale, dalla posizione debole, non vorrei che nascesse qualche problema, e puntiamo, come ha detto l’assessora Dagnino, sull’ampliamento dei tempi di apertura dei servizi.”

Genova – Grave incidente sul lavoro

Archiviato in: Notizie — Redazione @ 2:04 pm
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E’ ricoverato al centro grandi ustionati dell’ospedale Villa Scassi di Genova Sampierdarena l’operaio che è rimasto vittima di un grave incidente sul lavoro mentre lavorava in un cantiere sulla A12 Genova Livorno. L’uomo è rimasto fulminato in circostante ancora da ricostruire. Ha riportato profonde ustioni ed è stato trasferito d’urgenza al centro specializzato a Genova.

 

Genova – Uno striscione di 120 mt per la Lanterna

Archiviato in: Notizie — Redazione @ 1:59 pm
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Nel giorno della festa di S. Giorgio, santo patrono di tutti gli scout, le associazioni scout liguri AGESCI e CNGEI issano sulla Lanterna uno striscione di oltre 100 metri quadrati con la scritta “SCOUT 100” per salutare l’anno del Centenario della nascita dello scautismo.

In pieno spirito scout, che insegna a non scoraggiarsi e a portare a termine le imprese con impegno e dedizione rendendo possibile anche ciò che sembra impossibile, gli scout della Liguria riprovano così nel tentativo fallito lo scorso 17 febbraio quando, a causa del forte vento, non era stato possibile issare sul faro lo striscione in tutta la sua lunghezza.

Oggi, invece, l’operazione è riuscita e, grazie alla gentile concessione di Marina Militare La Spezia e di Muvita – Agenzia provinciale per l’ambiente della Provincia di Genova, lo striscione sventola dalla Lanterna offrendo uno spettacolo inedito ai genovesi.

“Abbiamo scelto la Lanterna – spiega Filippo Guiglia, responsabile regionale dell’AGESCI – prima di tutto perché è un faro, acceso ad illuminare il cammino dello scautismo che si affaccia a un nuovo secolo di vita” e, “dopo un anno di celebrazioni sul passato e la storia del nostro movimento – aggiunge Barbara Merloni, Presidente della sezione genovese del CNGEI – dobbiamo guardare avanti, continuando il nostro impegno oggi e domani”.

 

La Spezia – Finestre sul golfo al CAMeC

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Apre un nuovo spazio al Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia (Piazza Cesare Battisti 1) intitolato “Finestra sul Golfo”. Martedì 29 aprile verrà dedicata “una finestra” a artisti presenti nelle collezioni permanenti. L’appuntamento, in concomitanza con la mostra “China New Vision-Chinese Contemporary Art Collections from Shanghai Art Museum”, rientra nell’ambito dell’attività di apertura e interscambio con il territorio. A inaugurare la rassegna sarà Mirko Baricchi, ospite del Centro d’Arte Moderna e Contemporanea fino al 25 maggio con tre dipinti: “Cose mie” del 2004, appartenente alle raccolte civiche e proveniente dalla donazione Battolini, “15 e 40” del 2007 e una grande tela realizzata per l’occasione “CAMeC” del 2008.

Nato alla Spezia nel 1970, si diploma nel 1992 all’Istituto d’arte di Palazzo Spinelli a Firenze. Intraprende nel 1993 un viaggio che lo porta a diretto contatto con le arti visive centro-americane e, in seguito, si stabilisce a Città del Messico, dove lavora come illustratore in una nota rivista. Nel 1994 ritorna in Italia. A oggi egli ha al suo attivo numerose mostre personali in Italia e all’estero.

Per informazioni telefonare al n. 0187-734593 oppure scrivere all’indirizzo mail camec@comune.sp.it e consultare il sito http://camec.spezianet.it .   

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