E’ stato approvato nei giorni scorsi il bilancio consuntivo annuale 2007 della Fondazione Magistrato di Misericordia, l’antica istituzione genovese che risale al 1419 (quando venne costituita sotto la presidenza dell’Arcivescovo di Genova per reclutare uomini probi che si occupassero di raccogliere denari dalle famiglie più abbienti e destinarli agli indigenti), le cui attività sono state rilanciate nel corso degli ultimi anni, e in particolare nel 2007, quando, oltre all’organizzazione del prestigioso Cardinal Dinner (una cena di gala per beneficenza a Palazzo San Giorgio con oltre 300 invitati), è stata inaugurata la sede di Via dei Giustiniani, in pieno centro storico di Genova (realizzazione resa possibile grazie ai determinanti contributi del Ministero dei Beni Culturali e della Fondazione Carige). Nel corso del 2007, l’attività di gestione del notevole patrimonio immobiliare, consolidato in oltre 600 anni di vita grazie ai lasciti delle famiglie genovesi (attività particolarmente onerosa visti i continui necessari interventi di manutenzione), ha consentito di effettuare le consuete attività di beneficenza, così suddivise: assegni famigliari a spose per € 1.500, sovvenzioni asili prima infanzia per € 474, somme destinate di diritto ai discendenti delle famiglie donatrici per € 7.640. A questi vanno aggiunti i proventi del Cardinal Dinner, pari alla somma di € 100.000, che sono stati così suddivisi: € 15.000 alle famiglie bisognose della parrocchia di San Donato in Genova; € 20.000 agli alunni bisognosi dell’Istituto “Divina Provvidenza”; € 40.000 all’Istituto “Giannina Gaslini”; € 25.000 consegnati alla discrezione di Sua Em. Card. Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova. “Siamo particolarmente felici – sottolinea il Priore del Magistrato di Misericordia, Dott. Marco Simeon, a nome del Consiglio della Fondazione – perché siamo finalmente riusciti tornati a espletare il compito per il quale il Magistrato di Misericordia è nato 600 anni fa, fare beneficienza, donare a chi ha bisogno, in particolare nell’imminenza delle festività natalizie. Ma il 2007 è stato l’anno della svolta anche perché siamo finalmente tornati nel cuore del centro storico di Genova. Dalla nuova sede riusciremo senz’altro ad essere ancor più vicini a chi ha bisogno. Sento il dovere di ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto, e in particolare, oltre a S. Em. il Cardinale Bagnasco e il Ministero dei Beni Culturali, la Fondazione Carige, che con grande sensibilità, nel Consiglio precedente la mia nomina, ha approvato il finanziamento per il restauro del Palazzo di Via dei Giustiniani”.